Price cala il bis alla Dakar, Howes diventa leader a sorpresa

L'australiano centra il successo nella terza tappa, mentre le Honda di Barreda e Brabec incassano oltre venti minuti, Gerini il più veloce tra gli azzurri

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È una Dakar in cerca di padrone. Già, perché dopo la terza tappa la classifica ha subito un nuovo scossone nei piani alti. A quanto pare partire davanti e fare da apripista rischia di essere un compito abbastanza pericoloso, dal momento che alla fine viene presentato un conto salato da pagare.

Ne sanno qualcosa in casa Honda, specialmente Joan Barreda e Ricky Brabec. Dopo la doppietta messa a segno nella giornata di lunedì, i due alfieri HRC sono partiti davanti a tutti, tracciando la strada da seguire. A fine prova lo spagnolo incassa ben 24’49” secondi dalla vetta, mentre l’americano 21’39”.

Distacchi che pesano, tanto da cedere lo scettro del RAID a un sorprendente Skyler Howes. Già, perché da oggi c’è l’americano della KTM in testa alla corsa, grazie a un margine di soli 28 secondi nei confronti della Husqvarna di Xavier De Soultrait.

Lo statunitense si è rivelato fino ad ora particolarmente costante, sfruttando al meglio il fatto di dover partire dalle retrovie. Domani però toccherà a lui il compito di fare da apripista e di conseguenza non manca la curiosità nel vederlo aprire il gruppo.

Sta di fatto che l’americano si gode la vetta al termine di una giornata dove la KTM di Toby Price è tornata a fare la voce grossa. Nell’anello di Wadi ad-Dawasir, della lunghezza di ben  629km, l’australiano ha messo il turbo nel finale, piegando di 3’16” la Honda di Benavides e centrando la vittoria di tappa. Al terzo posto si è invece inserito Matthias Walkner, il quale deve pagare a caro prezzo le due ore di ritardo rimediate ieri pero problema meccanico.

Nella generale l’austriaco compare 39°, mentre sale in quinta posizione Sam Sunderland, seguito dalla prima delle Yamaha, ovvero quella di Ross Branch. Al momento la classifica è corta con 12 piloti in meno di dieci minuti. Per quanto riguarda gli italiani, Maurizio Gerini è ancora una volta il migliore azzurro grazie al 32° crono.

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