MotoGP, Tardozzi: "Dovizioso non è riuscito ad adattarsi alle gomme Michelin"

"Questo è stato il principale problema in questa stagione. Il 4° posto nel Mondiale non è sufficiente, moto, piloti e team potevano lottare per vincerlo"

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Il 2020 si è concluso con una gioia per la Ducati, con quel titolo costruttori che mancava da Borgo Panigale dal 2007. Questo però non è bastato a rendere completamente positivo il bilancio della Rossa, che ha mancato il bersaglio più importante: il Mondiale piloti.

Senza Marquez sembrava un obiettivo alla portata di Dovizioso e della Ducati, ma così non è stato.

Credo che il 4° posto non sia sufficiente, perché piloti, moto e squadra erano tutti in grado di lottare per il campionato come fatto ultimi 3 anni - ha osservato il team manager Davide Tardozzi, intervistato da motogp.com - Non lo abbiamo fatto e questo ci deve fare pensare molto per il futuro. Abbiamo affrontato molti problemi, il principale è stato non essere riusciti ad adattare la nostra moto alla nuova gomma posteriore di Michelin. I nostri piloti hanno sofferto molto”.

Gli pneumatici sono stati il leit motiv (in negativo) di tutta la stagione, almeno per quanto riguarda il team ufficiale.

Tutti si aspettavano che Dovizioso lottasse per il titolo, ma non è riuscito a trovare il giusto compromesso tra il suo stile di guida e la gomma Michelin. È riuscito a gestire questo problema solo in poche gare” ha ammesso Tardozzi.

Quel che è fatto è fatto e ora bisogna pensare al futuro, rappresentato da Miller e Bagnaia.

Dobbiamo tornare a sfruttare il nostro punto forza, che è l’accelerazione. Poi dobbiamo risolvere definitivamente il problema che abbiamo avuto nell’ultimo paio d’anni che è il turning, la capacità di svoltare” ha concluso il team manager.

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