MotoGP, Quartararo: "Portimao mi ha fatto venire le farfalle nello stomaco"

"E' il tracciato più difficile su cui abbia corso. Con la MotoGP questa pista è incredibile, sembra di stare sulle montagne russe. Non ho usato le impostazioni del cambio di Lorenzo ma sono state una buona base"

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Ultimo GP dell’anno per tutti e anche per Fabio Quartararo che, probabilmente, non vede l’ora di mettersi alle spalle una stagione disastrosa e di ricominciare tutto da zero il prossimo anno nel team Yamaha ufficiale. Il francese ha perso un mondiale che all’inizio sembrava vinto entrando in una spirale di problemi tecnici infinita e dalla quale, nelle ultime gare, sembra proprio non riuscire ad uscire. La gara di Portimao, quindi, sarà l’ultima prima del salto sulla moto che oggi appartiene a Valentino Rossi e per Fabio sarebbe davvero importante lasciare il team Petronas con una buona prestazione.  

“Oggi è andata bene, finalmente posso dire che mi sono divertito! La pista è fantastica, piena di sali-scendi! Alla fine della giornata sono rimasto impressionato dal mio tempo perché oggi ma abbiamo fatto molte modifiche, abbiamo provato diverse impostazioni del cambio, un forcellone in carbonio, un ammortizzatore, gli assetti, ma alla fine i miei ultimi tre giri sono stati positivi, quindi sono contento”. 

Prima di affrontare le questioni sulle novità tecniche puoi riferire qualche sensazione provata su questa pista? Hai detto che è fantastica ma quanto è difficile?

“Credo che questo sia il tracciato più difficile in cui ho corso con la MotoGP. Qui sono molto difficili da trovare i riferimenti di frenata, perché non si vede niente. Penso che questa sia la cosa principale con cui stiamo lottando perché sappiamo quanto sia importante frenare nel posto perfetto e inconsciamente freniamo prima del necessario”. 

Che emozione è stata percorrere la discesa con queste moto e anche l’ultima curva? Siete riusciti a farla full-gas?

“No, nell'ultima curva, non si va davvero al massimo ma all'uscita è abbastanza incredibile perché si prende un sacco di velocità. Sono curioso di vedere quanto siamo veloci, penso che non dovremmo essere lontani dai 250 km/h, ed è una sensazione incredibile. Nella discesa al primo giro, mi sono venute le farfalle allo stomaco, sembra di essere davvero sulle montagne russe”. 

Hai detto dei molti cambiamenti tecnici e delle prove fatte oggi sulla tua moto. Hai per caso provato la rapportatura che Lorenzo aveva usato nei test fatti qui?

“Ho usato delle impostazioni diverse rispetto a Jorge, ma comunque avevo una base da cui partire, e credo che sia stato importante. In quasi tutte le curve lente abbiamo usato una marcia in più. Oggi tra la FP1 e la FP2 non siamo riusciti a modificare il cambio su quella moto, perchè dovevo provare il forcellone in carbonio, così ho cambiato completamente moto ed è stato positivo.

Per quanto riguarda la scelta della gomma oggi abbiamo visto davvero tante prove un po’ per tutti i team. Tu come ti sei mosso? Chi hai visto in forma?

“Maverick è stato molto veloce con la dura mentre io sono trovato molto bene con la dura all’anteriore ma per il time attack ho preferito usare la media. Ho visto molti piloti mettere gomme nuove a ripetizione mentre io sono uscito solo alla fine con pneumatici nuovi e al posteriore sono andato con la morbida. Vado bene con tutte le mescole anche se il secondo run in FP2 è stato difficile per via delle prove che ho fatto sul nuovo cambio e sul forcellone. Ad ogni modo, non penso che il mio ritmo sia stato male e so di poter ancora migliorare”.

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