MotoGP, Aprilia: Chaz Davies pronto a sostituire Andrea Iannone

Per il  gallese si tratterebbe di un ritorno nel paddock del Motomondiale dopo nove anni da quella fugace esperienza con il team Pramac, quando fu chiamato a sostituire Hofmann

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Una settimana a dir poco infuocata in casa Aprilia. La squalifica di 4 anni inflitta ad Andrea Iannone ha infatti costretto la Casa di Noale a rivedere i propri piani per il 2021.

Inizialmente si è sondata la pista che portava a Cal Crutchlow, ma il britannico ha preferito dire sì alla Yamaha come collaudatore. Andrea Dovizioso ha detto subito no, mentre Jorge Lorenzo sta sfogliando la margherita con una offerta sul piato di collaudatore.

A questo punto si è cercato di indagare sui piloti della Moto2: Marco Bezzecchi, in odore di team VR46 per il 2022 ha declinato, e così sembra aver fatto Fabio Di Giannantonio. Max Biaggi allora ha proposto il suo ex pupillo, Aaron Canet, ma pare che anche il giovane spagnolo non sia dell'idea di rischiare.

Sul tavolo, a dire la verità, c'è ancora Tito Rabat che, sfrattato dal terzo team Ducati è alla ricerca di una sella per non attraversare il Rubicone e passare in Superbike. Il paddock del Motomondiale purtroppo in questo momento non offre di più, così si è quindi deciso di guardare altrove:  a quello della Superbike. Al momento tra i big ancora senza un contratto per il 2021 c’è Chaz Davies. Un pilota combattivo che ha attratto l'attenzione della Casa di Noale.

Riavvolgiamo però per un attimo il nastro. Come ben sappiamo a Davies non è stato rinnovato da Ducati il contratto per la prossima stagione. La Casa di Borgo Panigale ha preferito puntare su Michael Rinaldi. Nonostante la scelta di rinunciare al numero 7, nelle ultime settimane Aruba ha comunque intavolato una trattativa col gallese, al fine di affidarlo al team satellite Go Eleven, garantendogli praticamente un trattamento da ufficiale.

Le firme sembravano essere in dirittura d’arrivo, ma a quanto pare la proposta di Aprilia pare aver convinto il pilota a prendere la palla al balzo. Per Chaz si tratterebbe di un ritorno in MotoGP a distanza di oltre 14 anni dall’ultima volta. Era infatti il 2007, quando il team Pramac decise di puntare su di lui per sostituire Alex Hofmann, prima a Laguna Seca, infine nelle ultime tre gare della stagione. Di quell’avventura non c’è molto da  ricordare, dal momento che Davies portò a casa un 16° posto quale migliore risultato. C’è anche da dire che quella Ducati non aveva nulla a che vedere con l’evoluzione che avrebbe poi subito il progetto negli anni a venire.

Da lì il salto in Supersport, con il biennio firmato Triumph e in seguito la Yamaha, quest’ultima trampolino di lancio per il passaggio in Superbike proprio con l’Aprilia, ovvero quella Casa che ritroverà sul suo cammino ben nove anni dopo. L’avventura del 2012 con la Casa di Noale durò però una sola stagione per poi passare a BMW, in seguito i sette anni in Rosso con la Ducati.

Un’esperienza che rimarrà per sempre impressa nella mente di Davies e del popolo rosso. Peccato che Chaz, così come Dovi con Marc Marquez, abbia trovato sul proprio cammino un certo Johnny Rea, che in sella alla Kawasaki non ha mai fatto sconti. Lo lasciamo però con il successo di Estoril, il migliore modo per chiudere un cerchio che gli ha regalato in top class 32 gare vinte su 234 disputate, condite da 98 podi e sette pole position.

Potrebbe dunque questa essere l'occasione di un ritorno verso la MotoGP. Con l’addio di Cal Crutchlow, sarebbe quindi a Chaz Davies  a raccogliere il testimone lasciato dal britannico. Con la TV BT a premere per un pilota anglosassone, dove non poterono i risultati, potrebbe riuscire il passaporto.

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