MotoGP, Quartararo: “Non mi arrendo, sono ancora in lotta per il Mondiale”

Morbidelli: "Dopo l'ultima gara il distacco da Mir è aumentato, lotterò fino all'ultimo per ottenere il secondo posto nel Mondiale"

Share


Arrivati a questo punto non basta nemmeno più vincere. Già, perché le sorti di questo Mondiale sono tutte nelle mani di Joan Mir, che grazie al successo di settimana scorsa ha legittimato la propria leadership, sfruttando al meglio la caduta di Fabio Quartararo.

Un fuori programma che è costato caro al francese, tanto da sprofondare a 37 punti dalla vetta: “Abbiamo avuto qualche difficoltà nell’ultima gara e di conseguenza lavoreremo per provare alcune cose al fine di migliorare la fiducia con la moto e il ritmo – ha dichiarato – al momento sono ancora in lotta per il titolo mondiale, ma in queste ultime due gare voglio cercare di divertirmi, poi vedremo cosa accadrà. Siamo secondi in campionato e abbiamo ancora grandi possibilità di concludere bene la stagione”.

Il francese evita quindi di deporre le armi: “Spero che questo fine settimana rimanga asciutto, o almeno che il tempo sia più costante – ha aggiunto – naturalmente non mi arrenderò fino alla bandiera a scacchi di Portimão”.

Dall’altra parte del box non manca invece curiosità nei confronti di Franco Morbidelli: “Il problema principale dello scorso fine settimana è stata la fiducia con gli pneumatici – ha ricordato – dobbiamo quindi analizzare e guardare come farli funzionare al meglio per noi”.

L’attenzione del romano di Tavullia si sposta poi sulla lotta iridata: “Anche se il distacco dal leader del campionato è aumentato, l’obiettivo è quello di lottare per il secondo posto – ha detto – darò tutto me stesso per fare il massimo. Ci mancano due gare e voglio chiudere al meglio questo Mondiale in Portogallo”.

Articoli che potrebbero interessarti