MotoGP, Petrucci: “Se dovessi ripartire ora userei l'assetto di Michele Pirro”

“Le stiamo provando tutte, ma la moto non curva. Abbiamo corso senza utilizzare i dati di Pirro, ma se dovessi rifare la gara li utilizzerei. Purtroppo non ho grip al posteriore”

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Dal suo volto trapela un sorriso, anche se c’è poco da sorridere. Lo sa bene Danilo Petrucci, costretto a fare i conti con una gara dove le aspettative erano ben altre. A Valencia il portacolori Ducati ha provato a limitare i danni, dovendo accontentarsi di un decimo posto dal retrogusto amaro.

“Per la seconda volta partivo davanti alla Safety Car e alla fine la decima posizione è buona – ha esordito il ternano – in gara avevo il passo delle altre Ducati, anche se ho perso molto tempo a sorpassare. Di sicuro bisogna migliorare le qualifiche, ma più di così non potevo proprio fare. Peccato, proverò a finire tra i primi dieci nel Mondiale, anche se devo fare qualcosa di più in qualifica”.

E pensare che a Valencia la Ducati aveva girato la scorsa settimana con Pirro.

“Non siamo riusciti a utilizzare le indicazioni che ci ha dato Michele, perché avevamo poco tempo. Qualora dovessi correre domani, andrei nella  direzione di Pirro. Sinceramente non so perché fatichiamo, ultimamente siamo nella condizione in cui non ho grip al posteriore e la moto non curva”.

Petrucci non si nasconde.

“ In frenata riesco ad essere efficace, ma quando lascio i freni, non riesco a fare le curve forte come vorrei. Il fatto è che le stiamo provando tutte”.

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