MotoGP, Vinales si arrende: “Ho perso il Mondiale: senza Marquez c'era l'opportunità”

“Al momento il box è disorganizzato a causa del Covid. Con la Yamaha ho sofferto tutta la stagione. Il motore è sempre stato un problema. Senza Marc avevamo una grande occasione, lui è di un altro livello”

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La resa di Maverick Vinales. Verrebbe proprio da dire così dopo aver ascoltato le parole dello spagnolo al termine delle qualifiche del sabato. Una sessione amara per lo spagnolo, il quale non è riuscito ad oltrepassare lo scoglio della Q1. Poco importa però, dal momento che domani partirà dalla pit lane a seguito della punzonatura del sesto motore.

Il volto dello spagnolo è molto abbattuto e demotivato.

 “È stato un weekend complicato – ha esordito l’alfiere Yamaha – nelle FP2 non avevo grip, tantomeno oggi, di conseguenza è inutile cercare di prendere rischi ed esagerare per niente. Questa sarà la mentalità con cui scenderò in pista domenica, dal momento che rischiare per portare a casa due punti non ha senso. Nel caso in cui invece dovessi trovarmi bene in pista, proverò a spingere, ma senza avere un determinato obiettivo da raggiungere”.

Come si evince l’amarezza di Maverick è grande e lui non utilizza troppi giri di parole.

La mia stagione è persa, così come il titolo. È accaduto anche nel 2017, quando per colpa di tanti errori non sono poi riuscito a vincere il Campionato. A Jerez abbiamo fatto un errore e ora lo stiamo accusando in maniera importante”.

Già, il tema  motori, di cui tanto si è discusso.

“Dopo l’Austria sapevamo che saremmo stati in difficoltà con i motori. Ci sono tante cose che non vanno nel verso giusto e con il motore ho sofferto tutta la stagione. A parte la gara di Misano, nelle altre sono sempre stato in difficoltà. Ho provato a lavorare, cambiare stile, ma alla fine sono in questa situazione e con la moto ci sono tante cose che non vanno nel verso giusto”.     

E pensare che l’occasione poteva essere davvero ghiotta.

“Senza Marquez avevamo una bella opportunità, dato che lui e la Honda sono di un altro livello. Invece non siamo riusciti a sfruttarla. Dispiace, dispiace davvero tanto, l’unica cosa che posso fare è provare a rimanere calmo e sereno in un momento non facile”.

Anche perché i problemi non sono solo in pista.

Al momento il box è disorganizzato, dato che ci sono tante persone in isolamento per via del COVID e il mio gruppo di lavoro è ridotto. Non è per niente facile, ma cerco comunque di non abbattermi e provare a fare il massimo”.

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