MotoGP, Savadori: "Se sarà asciutto l'intera gara sarà un punto interrogativo"

“Non abbiamo mai girato con l'asciutto. Questo è il primo anno in cui ho fatto il test rider, io sono un pilota quindi per me in realtà è più difficile adattarmi a fare i test che gareggiare. Ma in MotoGP il quadro è complesso"

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Lorenzo Savadori partirà ventesimo nel Gran Premio d’Europa sul circuito Ricardo Tormo di Valencia. Il pilota Aprilia, al debutto in MotoGP, ha affrontato la sua prima qualifica in classe regina con una condizione metereologica altalenante. Il cesenate, che partirà dal fondo della griglia di partenza, si dichiara soddisfatto del lavoro svolto in questo primo weekend di gara, in sella alla RS-GP.

“Sono super motivato perché il mio feeling era buono anche questa mattina con il bagnato - ha spiegato - Sul finale ho deciso di non mettere le gomme nuove per fare il tempo, ma le sensazioni erano buone. Mentre ero in pista in qualifica è migliorato il grip, anche perché era sicuramente più asciutta rispetto a prima. Magari avremmo potuto scegliere una gomma migliore da mettere sul posteriore.”

La prima qualifica in MotoGP non ha regalato grandi risultati al pilota italiano, complice la condizione instabile della pista. Molti giri sul bagnato e pochi sull’asciutto, per un Gran Premio che si preannuncia senza pioggia. Questa la più grande incertezza per Savadori.

“Per come erano le sensazioni questa mattina forse avremmo potuto fare un po’ meglio. È tutto strano, hai solo quindici minuti. La pista ha cambiato condizioni rapidamente. Forse non abbiamo scelto la gomma perfetta per fare il tempo. Detto questo, per me è tutta esperienza in più. Non eravamo molto lontani e ci siamo avvicinati. Potevamo fare un pochino meglio, ma sono comunque soddisfatto. Soprattutto per questa mattina, la mia confidenza è aumentata sul bagnato. D’altra parte, abbiamo girato parecchio sul bagnato e poco su pista asciutta. Domani non dovrebbe piovere quindi sarà ancora più difficile adattarsi.”

“Domani dovrebbe essere asciutto - ha proseguito il collaudatore Aprilia - Da una parte sarebbe buono, ma in quella condizione mi mancano dei chilometri, quindi allo stesso tempo difficile perché in gara sarebbe tutto un punto di domanda proprio perché anche oggi non abbiamo fatto nemmeno un giro sull’asciutto. Dobbiamo cercare di farci trovare pronti e ce la metteremo tutta.”

Per quanto riguarda la moto e il debutto, Lorenzo Savadori porta sulle spalle il bagaglio del lavoro fatto nei test in sella all’Aprilia RS-GP. Quest’ultimo, abbinato alla sua esperienza di pilota, agevola il lavoro da portare a termine in vista della gara.

Questo è il primo anno in cui ho fatto il test rider, io sono un pilota quindi per me in realtà è più difficile adattarmi a fare i test che gareggiare. Comunque stiamo lavorando, stiamo cercando di sistemare la moto ma è un quadro ovviamente complesso. Tutti i turni che facciamo troviamo condizioni della pista sempre differenti. Per esempio, oggi pomeriggio nelle FP4 la pista era veramente molto bagnata, mentre quando abbiamo iniziato le qualifiche era chiazzata, quindi è difficile. Però il feeling sul bagnato è migliorato. Abbiamo fatto dei miglioramenti a livello di set up e questo è positivo. Direi che abbiamo fatto un passo in avanti.”

Audio raccolto da: Nicole Facelli

 

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