MotoGP, Pol Espargarò: "Non posso più tenermi qualcosa in tasca: facciamolo!"

"Con tre gare non si possono rischiare infortuni, ma non rimane più molto tempo: rischierò tutto o niente. Potrò cadere ma sono indietro nel campionato quindi cercherò di sfruttare questa occasione"

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La sua avventura con la KTM sta arrivando alla fine. Il prossimo anno dovrà dividere il box con Marc Marquez in Honda, per questo Pol Espargarò vorrebbe chiudere questa storia con una vittoria. E in attesa si è regalato la partenza dalla pole.

“E’ bello partire dalla pole, soprattutto in queste condizioni dove è facile andare forte ma anche cadere - ha spiegato, poi ha aggiunto - Ho pensato che con tre gare non si possono rischiare infortuni, ma è anche vero che non ci si può tenere qualcosa in tasca. Sono riuscito a fare un giro perfetto e in gara correrò per tutto o niente. Spingerò dall’inizio alla fine. Potrò cadere ma sono indietro nel campionato quindi cercherò di sfruttare questa occasione, come la prossima domenica, poi a Portimao si vedrà”.

Non è il primo pilota a parlare così. Con accenti diversi anche Morbidelli ha spiegato che nei primi giri rischierà. Pol però ha analizzato le possibili situazioni.

“Rins è sempre molto veloce, se partirà meglio di me lo seguirò e lo peserò un attimo. Se sarò invece io davanti spingerò al massimo, tanto non sappiamo come reagiranno le gomme. L’unica cosa che ho in mente è che rischierò - ripete, poi aggiunge - Non abbiamo usato i dati di Pedrosa perché quando ha girato erano 22°, ma se sarà asciutto ci daremo un a occhiata. So che ha faticato un po’ a fare i tempi, come del resto è successo a Pirro”.

E’ sempre stato un pilota aggressivo il più giovane dei fratelli Espargarò, ma riconosce che negli ultimi tempi qualcosa non è andato per il verso giusto.

"Ultimamente non siamo stati al livello degli altri produttori su alcune piste - ha osservato - E’ successo anche che siamo partiti bene venerdì e siamo rimasti indietro sabato perché gli avversari avevano trovato soluzioni migliori nel setup e nell'elettronica. Ma ora le cose si stanno mettendo bene per noi".

Pol ora vuole finalmente festeggiare la sua prima vittoria in KTM domenica a Valencia, Brad Binder, a Brno e Miguel Oliveira, al Red Bull Ring 2 lo hanno battuto. Si considera il leader del team, l'unico che da quattro anni corre per KTM in MotoGP e quindi ha diritto al suo trionfo.

 "Facciamolo! Non ci sono rimaste molte opportunità quest'anno! Voglio davvero godermi questo Gran Premio domani. Poi vedremo cosa succederà...".

 

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