MotoGP, Savadori: "Debutto bagnato e fortunato! E Rivola mi ha detto: divertiti!"

"Quando stamattina abbiamo visto la pioggia anche Rivola ha detto che non sarebbe stato facile, ma dopo mi ha semplicemente chiesto di divertirmi. Posso migliorare tanto ma per ora non voglio pormi obiettivi per la gara"  

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Lorenzo Savadori non si è fatto spaventare dalla pioggia nella giornata del suo debutto in un weekend di gara della MotoGP. Non aveva mai girato con il bagnato e gestire una belva come il prototipo di Noale in queste condizioni non è esattamente la cosa più semplice da fare per un rookie. Savadori però ha scelto l'approccio giusto, è entrato in pista e giro dopo giro ha aumentato il ritmo prima di iniziare a spingere sul serio. Ha cercato di trovare quella confidenza che tutti gli altri piloti in pista stanno già costruendo da una intera stagione di gare e possiamo dire che il suo venerdì di Valencia può essere senza dubbio essere definito positivo. 

Il pilota dell'Aprilia non ha commesso errori, non ha avuto fame di emergere rischiando magari di esagerare, ha invece avuto un approccio conservativo, consapevole che una caduta in questa fase avrebbe solo rallentato il suo apprendistato rischiando di compromettere un processo di crescita che sembra in ogni caso ben avviato. 

"Direi che è stato un debutto bagnato e fortunato, come si dice - ha commentato Savadori -  sicuramente non è stato semplicissimo per il meteo, ma ho capito tante cose, dove devo migliorare sulla gestione del gas, dello scivolamento del posteriore. Sono tutte cose non dico nuove, perché è un tipo di lavoro che si fa anche in SBK, ma qui bisogna lavorare in un modo un po’ diverso e quindi mi sta aiutando molto la squadra, che fa il massimo per farmi sentire quanto più a mio agio possibile in sella".

Stamattina cosa ti ha detto Rivola?

"Rivola è stato molto gentile, mi ha semplicemente detto ‘divertiti’. Certo ha visto anche lui che il meteo non era proprio dei migliori per un debutto, però mi ha semplicemente dato il suo in bocca al lupo e mi ha fatto molto piacere".

La pioggia non è stata di certo di aiuto oggi, ma almeno non hai commesso nessun errore.  

"Chiaramente non è stato un debutto proprio tra i più facili, però si deve essere bravi a gestire anche queste situazioni, queste condizioni. Bisognava prima o poi girare sul bagnato e poi in questo momento dell’anno è facile trovare la pioggia, quindi diciamo che ci siamo tolti subito il dente, come si dice. Non è stata una giornata semplice, ma sono felice di come è andata. Onestamente giro dopo giro ho migliorato la mia confidenza con la moto e le gomme. Devo cambiare qualcosa con il mio stile, ma passo dopo passo penso di poter migliorare".

 Oggi è stata anche la prima occasione di girare assieme a tutti i piloti ufficiali. Come è andata?

"Girare con tutti gli altri mi aiuta tanto, posso imparare da loro e crescere tanto. E’ la prima volta che mi trovo in pista con i piloti ufficiali e chiaramente ogni volta che vedo un pilota diverso in curve differenti, cerco di apprendere il più possibile per poi mettere tutto in atto. Chiaro che ognuno ha il suo stile di guida, ma cerco di apprendere da tutti". 

C'è qualche aspetto in particolare su cui senti di dover lavorare per fare dei sensibili passi in avanti?

"Devo fare un po’ di chilometri e devo lavorare su me stesso e sulle mie sensazioni in sella. Al momento io ho fatto solo un lavoro da test rider in MotoGP, è quello il mio ruolo. Quindi il lavoro è differente rispetto a quando sei un pilota. Devo lavorare anche sulla moto, sull’assetto. Al momento il punto dove soffro un po’ di più è la percorrenza ed il centro curva, ma secondo me già per domani abbiamo in mente con la squadra delle modifiche da fare e mi aspetto di fare dei passi in avanti in queste aree". 

Ma ti sei posto un obiettivo per la gara? 

"Difficile fare previsioni oggi, con questi turni così strani. Il mio obiettivo è arrivare quanto più avanti possibile, ma al momento non conosco bene tutto per poter spingere al 100%. Sono consapevole di questa cosa, non conosco neanche benissimo la pista. Non voglio sbilanciarmi, voglio capire turno dopo turno come può andare. Mi piacerebbe mettermi qualcuno dietro, ma l’obiettivo principale per me è fare chilometri in queste tre gare". 

Nel 2019 eri in MotoE, ora sei in MotoGP. Due universi lontani. 

"MotoE e MotoGP sono davvero difficili da paragonare, sono due mondi diversi. Non si riesce a fare un vero paragone. Diciamo che mi sento più attratto dalla MotoGP". 

Aleix Espargarò: "Nessun beneficio per i piloti Yamaha? Ridicolo"

Al debutto di Savadori ha fatto da contraltare il secondo miglior tempo sull'asciutto, alle spalle di Miller, di Aleix Espargarò.

"Sono soddisfatto perché a Le Mans avevamo sofferto sul bagnato. Alla fine della giornata comunque l'asfalto era quasi perfetto ed abbiamo girato forte. Il debutto di Lorenzo? Oggi non abbiamo parlato molto, ma non dimenticherà questa giornata. le condizioni erano difficili, non deve essere stato facile girare con i migliori piloti al mondo".

Interrogato sulla 'strana' penalizzazione inflitta alla Yamaha il maggiore dei fratelli Espargarò non si è nascosto.

"Non sono d'accordo che i piloti non abbiano tratto beneficio da ciò che è successo. Le regole sono regole e se si tolgono i punti solo alle case non lo trovo giusto. capisco tuttavia la situazione. Si è addivenuti a questa soluzione dopo una riunione della MSMA. Si sono messi d'accordo, i meeting servono a questo, ma ciò che ho sentito dire dall'Irta, che cioè non c'è stato alcun beneficio per i piloti è ridicolo. Il pilota trae senza dubbio beneficio, è chiarissimo, ma alla riunione c'era anche Massimo Rivola, quindi d'accordo sull'accordo. Personalmente, avendo lavorato con case giapponesi, mi sembra impossibile che mentano. Però se sbagli paghi. Domenica Vinales partirà dal box, e questa è la dimostrazione che quando commetti un errore paghi le conseguenze".

 

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