SBK, Nakasuga vince Gara 1 a Suzuka, Nozane è campione All Japan Superbike

Katsuyuki Nakasuga torna al successo sul tracciato dell'ottovolante nell'attesissimo MFJ Grand Prix. Con il secondo posto odierno, il futuro pilota GRT Yamaha si è laureato campione 2020. Sul podio anche Kazuki Watanabe

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L'MFJ Grand Prix non è una corsa qualunque, ma bensì "La corsa" del motociclismo All Japan. La vera e propria festa del Sol Levante, giunta alla 52esima edizione e atto conclusivo della stagione 2020 della JSB1000 (la Superbike giapponese), ha sancito la vittoria dell'eterno Katsuyuki Nakasuga in Gara 1 e la conquista del campionato da parte di Kohta Nozane. Un affare tutto in casa Yamaha Factory Racing Team, con i due grandi protagonisti che si sono sfidati a viso aperto sul tracciato di Suzuka. Pur non riuscendo a beffare il proprio compagno di squadra, per il futuro baluardo GRT Yamaha nel World Superbike un trionfo giunto al termine di un'annata letteralmente dominata. 

Arrivato sulla pista dell'ottovolante con la bellezza di sei successi consecutivi conseguiti tra Sugo, Autopolis e Motegi, Kohta Nozane si è presentato all'ultima tappa della stagione con il titolo ad un passo: con un margine di ben 52 punti (sui 56 disponibili) sul primo degli inseguitori, Ryuichi Kiyonari, gli sarebbe bastato racimolare ulteriori quattro punti. Una mera formalità, anche se il 25enne di Chiba ha voluto onorare il campionato fino alla fine.

Sulla strada del portacolori Yamaha, però, si è ben presto inserito il proprio compagno di squadra: Katsuyuki Nakasuga. Reduce da due podi a Motegi, il nove volte campione della JSB1000 ha giocato ancora una volta d'esperienza nella "sua" Suzuka. Dapprima con la stratosferica pole position in 2'04"128, nella manche del pomeriggio nipponico ha gestito perfettamente la situazione. Se nei primi passaggi ha dato via libera a Nozane, pur restandogli a pochi decimi di distanza, "Kats"  ha poi sferrato l'attacco decisivo alla Triangle Chicane a tre giri dal termine della contesa.

Gli ultimi chilometri sono stati altamente emozionanti, con Nozane che ha tentato in tutti i modi di rispondere al sorpasso dell'amico-rivale, ma senza trovare varchi. Per Katsuyuki Nakasuga una vittoria tanto voluta quanto meritata, la 53esima in carriera e alla prima affermazione in questo pazzo 2020, una prova d'orgoglio che ha confermato l'ottimo rapporto personale con lo storico tracciato ubicato nella prefettura di Mie.

Dopo la bandiera a scacchi, la festa all'interno del box Yamaha Factory Racing Team è proseguita con la conquista del titolo All Japan Superbike 2020 da parte di Kohta Nozane. Un'annata assolutamente da incorniciare per il prodotto della Casa dei Tre Diapason, un ottimo biglietto da visita per il 2021 quando andrà ad affiancare Garrett Gerloff tra i ranghi del Team GRT Yamaha nel World Superbike.

Kazuki Watanabe (Yoshimura Suzuki Motul Racing) ha completato il podio di giornata. Sempre veloce e costante nel corso delle prove, il baluardo della Casa di Hamamatsu ha centrato il terzo podio stagionale, al culmine di una gara in cui (per buona parte) è rimasto attaccato alla coppia Yamaha.

La prima manche del week-end si è rivelata decisamente anonima per Ryuichi Kiyonari, quarto sul traguardo con la prima CBR 1000RR-R SP di Kehin Honda Dream SI Racing ad oltre dieci secondi dalla testa e mai competitivo per impensierire Nozane nella lotta al titolo.

Alle sue spalle, Ryo Mizuno (MuSASHI RT HARC-PRO Honda), che ha battutto in volata il compagno di marca Kazuma Watanabe (Kehin Honda Dream SI Racing). Tredicesima posizione finale per il leggendario Akira Yanagawa (Will Raise Racing Kawasaki RS-ITOH), dai trascorsi nel World Superbike (tre vittorie e 23 podi) e MotoGP (quattro presenze tra 2002 e 2007).

I protagonisti dell'All Japan Superbike torneranno in azione domani, alle 7 circa orario italiano, per la partenza di Gara 2 che sancirà la parola fine sulla stagione 2020.

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