MotoGP, Alex Marquez: “Mi sono riguardato in tv, non pensavo di essere così veloce”

“Avevo la possibilità di vinceredomenica scorsa, ma non ci sono riuscito. Marc? Non credo sia cambiato nulla. Domenica sera ha provato a cucinare per me, ma alla fine abbiamo ordinato una pizza”

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È la rivelazione delle ultime due gare. Di chi stiamo parlando? Semplice, di Alex Marquez, che dopo il podio di Le Mans è arrivato a un soffio dalla vittoria ad Aragon. Solo Rins a saputo fare meglio di lui, costringendolo ad accontentarsi del secondo posto.

Adesso però è già tempo di tornare in pista.

Questo weekend voglio cercare di svolgere un bel lavoro – ha esordito lo spagnolo -  provando ad essere competitivo in ogni condizione e capire quanto possa migliorare sulla stessa pista rispetto alla scorsa settimana. Ovviamente dobbiamo fare qualcosa di più su ritmo e passo, così come in qualifica, con l’obiettivo di partire più avanti. Da parte mia darò il massimo, curando al meglio la gestione delle gomme in gara”.

Dopo un inizio di Mondiale complicato, la svolta di Alex è arrivata nel test di Misano.

“A Misano siamo riusciti a fare un passo avanti, dato che in Qatar faticavo molto con la moto e non so più riuscito a salire in sella a causa del COVID. In quel test di settembre abbiamo lavorato su diversi aspetti della Honda e quello è stato un ottimo momento, tanto da renderci conto che stavamo lavorando nel verso giusto. Anche Nakagami si è rivelato competitivo e io mi sono concentrato sul suo stile. Passo dopo passo stiamo quindi migliorando”.

Peccato che il prossimo anno dovrai andare nel team satellite LCR.

“Ero d’accordo con la decisione di Honda. Quella del team HRC è stata una opportunità per crescere e quindi ripartire nel 2021 da LCR non lo considero un passo indietro. Se dovessi fare bene potrei inoltre valutare di tornare per il 2022. Personalmente non esiste il concetto di team satellite. Magari questo discorso potevo comprenderlo 6-7 anni fa, mentre ora vediamo squadre indipendenti giocarsi il Mondiale. Io al momento non sono in questa condizione, dato che devo migliorare ed essere più competitivo”

Non manca poi una battuta in merito ai complimenti ricevuti via twitter da Lorenzo.

“A Jorge gli ho risposto privatamente. Era felice per me ed è stato contento”.

Intanto c’è chi gli chiede info in merito al rientro del fratello.

“Da quello che so nulla è cambiato. Non posso rispondere in merito alle sue condizioni, dato che sono concentrato su di me. Vorrei infatti più domande su di me che Marc”.

Allora l’attenzione torna sulla Honda, una moto che lo spagnolo sembra essersi lentamente cucito su misura.

“Per guidare questa moto devi essere forte e completo in tutti i punti, dato che la Honda è una moto importante. Reputo fondamentale lavorare bene sull’assetto, perché nel momento in cui hai tutto sotto controllo ti trovi benissimo, dato che la moto ha un grande potenziale. Lo ha fatto vedere Marc in tutti questi anni, specialmente in frenata. Ovviamente non è semplice, perché quando non sei al limite perdi un secondo a giro. So che il prossimo anno tutti i piloti Honda avranno la stessa moto e lo considero un bene, in particolare per lo scambio dei dati”.

Durante questa settimana Alex ha anche avuto modo di rivedere in tv la sua super prestazione.

“Quando ho riguardato la gara sono stato sorpreso da quanto fossi veloce. Avevo la possibilità di vincere, ma non ci sono riuscito. Aspettavo anche un errore di Alex Rins, ma per me è andata bene così. Sono in pace con me stesso e fiducioso di svolgere un weekend con l’obiettivo di migliorare”.

Ovviamente non è mancato il tempo per festeggiare il secondo podio consecutivo.

“Ho mangiato con Marc domenica sera. Non mi aspettavo che cucinasse per entrambi, dato che lui non è molto bravo. Alla fine abbiamo ordinato una pizza (sorride)”.

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