SBK, Rea vs Redding: sfida finale per il titolo all’Estoril

A Scott servirà un miracolo o qualcosa di molto simile per soffiare a Johnny il Mondiale, mentre Ducati punta a consolarsi con il titolo costruttori

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Estoril, ovvero il gran finale della stagione 2020 del Mondiale Superbike. A distanza di quattro anni dall’ultima volta, il Campionato assegnerà il titolo iridato in occasione dell’ultima gara. Ovviamente non manca la curiosità in vista del fine settimana portoghese, anche se Johnny Rea ha praticamente le mani sul titolo dopo la tappa di Magny-Cours.

Ovvio che nel Motorsport tutto può accadere come ben sappiamo, anche se fatichiamo a credere che Johnny non riesca a portare a casa i tre punti che gli servono, su tre gare disponibili, per festeggiare il sesto titolo nella sua carriera. Sta di fatto che in vista del gran finale la curiosità non manca. Già, perché mai nessuno ha girato prima d’ora con la Superbike sul tracciato portoghese e e di conseguenza è una sorta di scatola chiusa.

O meglio, Redding ha corso ai tempi del Motomondiale, mentre per tutti gli altri sarà la classica prima volta, di conseguenza non mancano dubbi e interrogativi. Come detto però, nonostante la scatola chiusa che si trovi davanti, Rea avrà ben tre match ball a disposizione. Non solo, dal canto suo Redding dovrà cercare di vincere tutte e tre le gare, perché qualora non dovesse salire sul gradino più alto del podio in una sola, Johnny vincerebbe il titolo senza nemmeno schierarsi in griglia.

Oltre alla sfida per il titolo iridato, c’è poi quella per il terzo posto in Campionato, dove Chaz Davies e Michael van der Mark sono separati da sole 19 lunghezze a favore del gallese.  Siamo convinti che il portacolori Aruba vorrà mostrare i progressi delle ultime gare in questo finale di stagione nonostante la concorrenza sia agguerrita. È il caso di Alex Lowes, ma soprattutto di Toprak Razgatlioglu, obbligato a riscattare le difficoltà incontrate sul percorso da Aragon a seguire.  

E che dire infine della sfida legata al titolo costruttori, dove la Kawasaki si presenta al rush finale con 26 punti di vantaggio nei confronti della Ducati. Redding, Davies e Rinaldi dovranno quindi unire le proprie forze per regalare alla Casa di Borgo Panigale una sorta di premio di consolazione.

Ah, all’Estoril non mancheranno poi le novità, su tutte la presenza di Cresson con la Kawasaki di Pedercini e quella di Ferrari con Barni. Ci sarà poi anche un ritorno, con la partecipazione di Folger in qualità di wildcard. Speriamo che il tedesco riesca ad avere maggiore fortuna rispetto a quanto visto un mese fa a Barcellona.  

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