MotoGP, Vinales: "Il titolo? Sono teso, non si possono commettere errori"

"Non vado in moto per strada, è peggio di una gara. L'ho fatto solo una volta a 14 anni per fare colpo su una ragazza. E sono caduto"

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Dopo la sua prima vittoria dell’anno a Misano, Maverick Vinales è stato protagonista della trasmissione spagnola “La Resistencia”. Il pilota della Yamaha è parso molto allegro e rilassato ed è stato protagonista di divertenti siparietti con il presentatore.

Solo in un momento è tornato serio, quando gli è stato chiesto della possibilità di vincere il titolo: “sono teso. Non si devono commettere errori”.

Vinales, invece, ha raccontato il momento in cui, in Austria, si è trovato senza freni a 280 chilometri all’ora.

“Ho visto la mia vita passarmi davanti lentamente - ha detto - Non ho pensato, mi sono buttato. Ho pensato come avrei potuto farmi meno male”.

Ha poi anche svelato di non andare in moto per la strada.

Lo considero pericoloso - le sue sue parole - Quando in moto passano fra le auto dico: questo è peggio di una gara. Ci sono andato quando avevo 14 anni, poi mai più. Una volta ho provato per fare colpo su una ragazza, ma sono caduto e sono mi spellato dappertutto. Ero in infradito e costume da bagno e ho rotto la moto di mio cugino”.

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