Moto3, Fenice Fenati: Romano risorge e vince a Misano battendo Vietti

Il pilota di Max Biaggi ha avuto la meglio su Celestino all'ultimo giro, 3° Ogura davanti ad Arenas che mantiene la testa del Mondiale

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Dopo più di un anno di digiuno Romano Fenati è tornato a vincere. Lo ha fatto a Misano facendo valere la sua esperienza, approfittando delle sbavature degli avversari e passando primo sul traguardo davanti a Vietti, che aveva guidato a lungo la gara.

Il pilota del team di Max Biaggi è rimasto lucido fino alla fine, trovando lo spiraglio giusto nel traffico della Moto3. Quando Vietti è andato leggermente largo per passare Masia, Romano è passato e ha beffato Valentino. Con questa vittoria, Fenati è diventato il pilota più vincente in Moto3, con 12 successi.

È un’emozione speciale vincere qua in Italia - le parole del vincitore - I rivali erano tutti veloci, anche troppo, spero che andranno più piano perché io sono vecchio - ha scherzato - Abbiamo lavorato bene per mettere a posto la moto, due gare fa ero 20° e oggi primo, ora l’importante è continuare a stare davanti”.

Vietti è comunque soddisfatto: “sono contento del 2° posto perché la settimana scorsa ero stato sfortunato, mentre oggi ho fatto un’ottima gara. Nell’ultimo giro ho cercato di stare davanti, ma Romano è stato molto bravo”.

Per quanto riguarda la classifica del Mondiale, Arenas tiene la testa con 119 punti, soli 2 in più di Ogura, mentre McPhee è 3° a 98 e Vietti 4° a 86.

LA GARA - È Arbolino il migliore al via e passa davanti a tutti alla prima curva davanti a Fernandez e Arenas, ma Raul risponde subito e si mette in testa, mentre Fenati recupera posizioni ed è 4° davanti a Vietti. Intanto anche Arenas salta Tony e si mette nella scia dello spagnolo, Migno invece arretra fino all’8° posto. Mentre Binder, partito 20°, inizia a ricominciare posizioni importanti.

Tatay e Pizzoli penalizzati per partenza anticipata: dovranno fare due long lap penalty.

Intanto Fernandez cerca di imporre il suo ritmo e fare selezione e Vietti supera Fenati.

Al 4° giro è Arenas a mettersi in testa, anche Arbolino supera Fernandez, al passaggio successivo anche Vietti passa lo spagnolo della KTM, 5° è Alcoba, 6° Fenati, nel gruppo anche Migno e Foggia, oltre a Rodrigo, partito dalle retrovie. Fatica invece McPhee, ai margini della zona punta mentre risale Ogura.

Al 6° giro Arbolino fa un piccolo errore, ne approfittano Vietti, Fernandez e Alcoba.

Al 7° giro Vietti supera Arenas e si mette al comando, ora nelle prime posizioni c’è anche Masia, mentre Arbolino e Foggia indietreggiano.

Continuano i problemi di Arbolino, che continua a perdere posizioni.

Al 10° giro cade Alonso Lopez mentre sta facendo il long lap penalty (sanzione che scontava, come Garcia, per avere provocato un incidente nel GP della scorsa settimana). Il giro dopo è invece Foggia a finire a terra, alla curva 5, dopo un contatto con Alcoba.

A metà gara Vietti continua a essere al comando, davanti ad Arenas, Masia, Rodrigo, Alcoba, Fernandez, Fenati, Binder, Ogura, Migno e McPhee, che formano il gruppo di testa di 11 piloti. Si è staccato Arbolino, 13°.

A 10 giri dalla fine c’è sempre Vietti in testa, poi Masia e Rodrigo, 4° Arenas davanti a Binder e Fenati, fra cui non mancano le scintille.

A 7 giri dalla fine Masia sorpassa Vietti, Rodrigo si tocca con Celestino e perde posizioni importanti. Poche curve e il piemontese si rimette davanti e anche Arenas sorpassa Masia, Fenati è 4°.

A 6 giri dalla fine sorpasso spettacolare di Fenati all’esterno su Arenas e Masia.

A 5 giri dalla fine Binder vanifica la sua rimonta con una caduta alla prima curva.

A 4 giri dalla fine c’è Ogura in 3ª posizione dietro a Vietti e Masia e davanti a Fenati, Arenas è 6° dietro a Fernandez.

Arenas recupera posizioni, si mette davanti ad Ogura ed è 3° a 3 giri dalla bandiera a scacchi, ma il giapponese (con cui si gioca il Mondiale) risponde.

A 2 giri dalla fine, alla prima curva, Masia di mette davanti, ma poi sbaglia e Vietti di rimette davanti e davanti a Ogura.

Tutto si decide all’ultimo giro: Vietti lo inizia al comando davanti ad Arenas, Fenati, Masia, Ogura e Fernandez. Arenas si mette primo prima del curvone, dove a entrare più veloce Masia, Vietti risponde, allarga leggermente la traiettoria e ne approfitta Fenati.

Romano vince davanti a Vietti, sul podio anche Ogura davanti ad Arenas e Masia. Fernandez è 6° poi Oncu, Migno, Toba e McPhee. Gli altri italiani: 12° Arbolino, 15° Nepa, 18° Antonelli, 22° Rossi, 26° Pizzoli.

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