MotoGP, Pecco Bagnaia: "Il tempo cancellato? Sono stato troppo ingordo"

"Dovevo aprire meno il gas, ma le regole sono regole. Ora si parla di me? Non sento di avere nulla di meno di Quartararo e lo sto dimostrando"

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Pecco Bagnaia è il primo pilota ad avere girato sotto il 1’31” a Misano, ma il suo record non è stato, per così dire, omologato. Il pilota di Pramac è stato vittima del ‘verde’, un colore che questa volta non ha significato speranza ma vedersi cancellate il proprio giro. Così domani partirà dalla seconda fila, con il 5° tempo, ma il piemontese non sembra troppo deluso.

“È stato giusto che mi abbiano tolto il giro - evita ogni polemica - In realtà uscendo dalla pista ho perso tempo, ma le regole sono le regole. Sono stato troppo ingordo all’ultima curva, ho aperto troppo il gas ma ho imparato, la prossima volta lo farò di meno. Peccato, sarebbe stato un giro impressionante ma va bene così”.

Rimane un po’ di soddisfazione per quel tempo anche se non sei in pole?

“È sempre bello avere il record in un circuito, ma la cosa più importante è il passo per la gara e sono contento sotto questo aspetto. In FP3 e in FP4  sono sempre stato veloce e costante, con un ritmo intorno al 1’32” basso. Questo mi rende soddisfatto, peccato solo per il verde e la caduta al mattino”.

Cosa è successo?

È stato un mio errore di disattenzione, la gomma anteriore era ancora fredda sul lato sinistro e ho inserito la moto troppo velocemente in curva. Non è stata una caduta violenta, quindi nessun problema per la gamba che mi sta dando meno fastidio rispetto alla scorsa settimana”.

Ti senti il favorito per la gara?

Non sono il favorito perché finora non ho mai vinto una gara in MotoGP, però mi sento bene. Sicuramente Vinales, Quartararo e Mir hanno un gran ritmo, anche Morbidelli è veloce e mi sembra che Valentino abbia fatto un passo in avanti nelle FP4”.

Fino a qualche gara fa si parlava sempre e solo di Quartararo, ora anche di te.

Era giusto così, lo scorso anno da debuttante lui lottava per vincere, è normale che si parlasse di lui e non di chi arrivava 14°. Ora però la situazione è cambiata, siamo in tanti giovani a essere davanti. Sinceramente io sento di non avere niente di meno rispetto a Quartararo, in passato l’avevo già dimostrato, ora lo sto facendo anche in MotoGP.

Domani hai dei dubbi per la gara?

Sono abbastanza convinto della scelta delle gomme, credo userò la dura all’anteriore e la morbida al posteriore, come nelle FP4 oggi e in gara la scorsa domenica. Però bisognerà aspettare di capire quali condizioni ci saranno, se fosse più fresco potrei cambiare idea. Vedremo come andrà, l’importante sarà essere veloci e costanti a prescindere dal risultato finale”.

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