SBK, FP2: Rea e la Kawasaki volano sul bagnato a Barcellona, 5° Redding

Il portcolori Kawasaki precede la Yamaha di van der Mark e la Ducati di Rinaldi, 4° Bautista, 6° Gerloff, 8° Cavalieri, 10° Razgatlioglu, 12° Davies, 15° Folger

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Johnny Rea torna a dettare il ritmo nella FP2 di Barcellona, siglando il riferimento davanti alla Yamaha di van der Mark. In terza posizione la Ducati di Rinaldi, seguita dalla Honda di Bautista.

16:00 Bautista porta la Honda ijn terza posizione, mentre van der Mark sale al secondo posto. Redding non va oltre il quinto tempo. 

15:59 Gerloff si prende il quinto posto, mentre ottavo Cavalieri. 

15:58 Mancano due minuti alla conclusione e iniziano ad accendersi i caschi rossi.

15:56 Rea primo in 1'55"669! Passo avanti anche per Cavalieri, decimi con la Ducati del team Barni. 

15:55 Cinque minuti alla conclusione del turno a Barcellona. Mentre Gerloff aggancia la sesta piazza. Non migliora Davies, mentre Rea accende due caschi rossi. 

15:50 Chaz Davies sale al nono posto, mentre c'è da registrare il dritto di Haslam che finisce nella ghiaia. 

15:48 Arriva ora la comunicazione che Scheib è stato dichiarato unfit a seguito della caduta rimediata nel corso della sessione. Il pilota verrà trasportato a Barcellona per ulteriori controlli. 

15:45 Quando mancano meno di 15 minuti al termine della sessione van der Mark trova lo spunto per portare in vetta la propria Yamaha, grazie al crono di 1'55"827. Rinaldi insegue a 47 millesimi. Migliora Davies salendo all'undicesimo posto, mentre Redding è 12°

15:40 Per quanto riguarda gli italiani, 12° Cavalieri alle spalle di Folger, mentre 15° Caricasulo seguito da Chaz Davies. 

15:37 Balzo di Michael Rinaldi, che si prende momentaneamente la vetta del turno in 1'55"874. Lo segue a soli 88 millesimi van der Mark.

15:34 Rea anfibio a Barcellona, porta la Kawasaki davanti al gruppo in 1'56"191.

15:30 Passo avanti per van der Mark, secondo alle spalle di Baz.

15:28 Migliorano le condizioni del tracciato con Rea che si porta in seconda posizione seguito da Haslam. 

15:25 Riprende l'attività in pista a Barcellona. Ci sono ancora 35 minuti di turno da disputare con Baz e la Yamaha davanti a tutti. 

15:20 Tutto fermo a Barcellona. Ecco la classifica  di questa FP2.

15:15 Intanto ricomincia a piovere a Barcellona.

15:13 Bandiera rossa esposta per consentire la rimozione della moto di Scheib rimasta ferma in mezzo al tracciato.

15:12 Caduta per Scheib con la moto che rimane nel mezzo della pista.

15:10 I tempi si abbassano a Barcellona. C'è Baz al comando in 1'56"869. Rispetto ad inizio turno, i crono si sono abbassati di sei secondi. 

15:07 I tempi iniziano a scendere sotto i 2 minuti. Al comando si porta Redding in 1'59"201

15:05 Colpo di reni da parte di Alvaro Bautista in 2'01"953. Lo spagnolo è il primo a scendere sotto il muro dei 2'02 

15:04 Fa meglio Samuele Cavalieri in 2'02"228.

15:02 Si gira con tempi molto alti, addirittura 20 secondi rispetto al mattino. Il riferimento di Haslam è di 2'02"774.

15:00 Inizia ora la FP2 a Barcellona. Pista bagnata e pilota in azione con le gomme rain. Il primo a lasciare la pit lane è Haslam.

14:55 Cinque minuti e si parte!

14:50 Tra dieci minuti scatta il semaforo verde a Barcellona per la seconda sessione di libere. Nel frattempo ci viene comunicato che Tati Mercado è stato dichiarato unfit. Niente da fare quindi per il portacolori Motocorsa, costretto ad alzare bandiera bianca dopo la caduta del mattino.

14:30 Pista bagnata a Barcellona a seguito del violento acquazzone che si è abbattuto sulla pista ad inizio pomeriggio. 

Ben ritrovati a Barcellona, dove alle 14:55 scatterà la seconda sessione di prove libere per la Superbike. Al mattino le Yamaha hanno recitato un copione a parte con Razgatlioglu il più veloce di tutti davanti a van der Mark e l'americano Gerloff. Grande prestazione quindi per il pilota del team GRT, sorpresa in Catalogna.

Chi ha dovuto rincorrere è Johnny Rea, rimasto a sorpresa fuori dai primi tre, così come le Ducati di Redding e Davies, i quali sono finiti rispettivamente in nona e undicesima posizione. Ha saputo fare meglio Michael Rinaldi, il più veloce di tutti per quanto riguarda le Ducati.

Di seguito ecco la classifica del mattino.

 

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