MotoGP, Rins: "Quartararo è l'unico ad avere un ritmo migliore del mio"

"Domani saranno cruciali i primi due giri ma le Yamaha hanno grip al massimo angolo di piega". Mir: "Ho problemi in frenata e i test rider non se ne sono accorti"

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Subito dietro al poker Yamaha e alla doppietta Ducati Pramac, nelle qualifiche del primo dei due GP in scena a Misano, si sono classificate le due Suzuki di Alex Rins e Joan Mir che domani scatteranno dalla terza fila con Andrea Dovizioso alla loro destra. La 7° posizione di Alex Rins, comunque, coincide con il suo miglior piazzamento al sabato in Riviera e l’1:32.09 fatto siglare nel Q2 di oggi è il record personale dello spagnolo su questo tracciato. 

“Quello di oggi è stato il mio miglior giro qui a Misano – ci ha detto Alex Rins alla fine delle qualifiche – ed è un peccato non essere riuscito ad arrivare più avanti. Ho dato il 100%”. 

Le Yamaha, oggi, hanno davvero dimostrato di essere un passo avanti sul giro secco, ma sul ritmo gara anche la Suzuki potrà giocarsela. 

“Ho un buon passo e saranno importantissimi i primi 2 giri per provare a risalire la classifica, solo Fabio sembra essere messo meglio di me. Ho seguito Maverick per qualche giro e lui ha un buon grip anche al massimo angolo di piega, la M1 è più stabile della nostra moto ma vedremo come andrà in gara perché domani potrebbero cambiare le sensazioni e le condizioni”. 

In questi giorni si sta parlando molto della possibilità di inserire la radio anche nel motomondiale. Credi che possa essere una buona idea?

“Sicuramente sarebbe bello per noi piloti perché ora è difficile vedere le bandiere gialle e una comunicazione chiara e veloce potrebbe aiutare. Vedremo, se si ha una buona concentrazione si potrebbe anche pensare di ampliare le comunicazioni anche al team, ma sarebbe da provare. Le squadre ora non hanno dei dati in tempo reale ma magari potrebbe esserci uno sviluppo che porterà i team ad averli e quindi a poterci aiutare anche dal muretto”. 

Mir: "Sono competitivo ma non ai livelli dell'Austria"

Come detto domani in griglia a pochi metri da Alex Rins ci sarà Joan Mir che è sembrato soddisfatto del lavoro fatto oggi anche se conscio della superiorità della Yamaha. 

“Oggi non è andata malissimo anche se siamo abbastanza lontani dalle Yamaha sul giro secco – ha detto – Siamo riusciti a migliorare la moto rispetto a ieri anche se faccio ancora un po’ fatica in frenata. Una cosa positiva è il passo, in FP4 il mio ritmo con gomma usata è stato molto buono e vedremo se entro domani riusciremo a migliorare in modo da poter essere più vicino alle Yamaha”. 

In Austria, una pista che non dovrebbe essere ben digerita dalla Suzuki sei andato forte, mentre qui a Misano, tracciato idealmente nelle corde della tua moto, stai un po’ faticando. Come te lo spieghi? 

“Io credo che la nostra moto sia molto competitiva qui a Misano, è solo che le Yamaha sono superiori sul giro secco. In passato non abbiamo fatto grandi risultati qui, ma mi sento molto bene anche se forse non sono ai livelli dell’Austria. C’è molta aderenza e altre moto riescono a sfruttare questa caratteristica al meglio con gomma nuova”. 

Hai detto dei tuoi problemi in frenata, nei test che Suzuki ha fatto qui nelle scorse settimane erano emerse queste difficoltà?

“I test rider sono più lenti di noi di un paio di secondi e magari non hanno avuto a che fare con questo tipo di problema in frenata. Sulla carta la moto funziona bene ed è tutto ok ma la Yamaha ha fatto un gran passo in avanti, loro sono molto competitivi ma noi siamo vicini”. 

Che ne pensi dell’utilizzo della radio anche nel motomondiale?

“Se l’utilizzo della radio può aumentare la sicurezza e non sorprenderci quando guidiamo, penso che possa essere una buona" .

 

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