Locatelli: "Il prossimo anno voglio essere con Yamaha in SBK"

"Mi hanno portato in questo mondo e vorrei continuare con loro. Van der Mark andrà via e quindi c'è un posto libero al fianco di Razgatlioglu per il quale siamo in corsa in tanti"

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Per un campionato SBK così incerto e fin qui combattuto ci voleva qualcosa o qualcuno che compensasse. Così, nel mondo delle derivate di serie, a dominare la classe Supersport ci sta pensando Andrea Locatelli, finora assoluto protagonista e vincitore di tutte le 5 gare corse fino a questo momento. Andrea è un debuttante, fino allo scorso anno solcava le piste del motomondiale, ma sembra già pronto al salto in Superbike e le voci di un suo passaggio in uno dei team Yamaha per il 2021 si iniziano a fare sempre più insistenti. 

“Io ho sposato il progetto di Yamaha e vorrei continuare con loro anche in SBK ci ha detto chiaramente Andrea ad Aragon -  Arrivavo dal motomondiale e sono passato in questo mondo con loro, hanno creduto in me e questo mi da un certo orgoglio. Il poter passare in SBK è uno stimolo, mi sentirei arrivato nel top della categoria perché ci sono tutte le Case più importanti con i team ufficiali ed è un campionato competitivo. Nelle prossime settimane sapremo sicuramente qualcosa di ufficiale per il 2021, ad oggi Yamaha ha un team fatto per metà perché Van der Mark andrà via e bisognerà vedere come decideranno di muoversi, si parla di Baz, Folger, Gerloff, Caricasulo, siamo tutti piloti Yamaha e la Casa sceglierà”. 

Tornando al 2020 non si può che farti i complimenti per il tuo inizio di stagione. Cinque vittorie su cinque, tanto margine dagli altri e alle tue spalle un team, il Bardahl Evan Bros, che sa come vincere in questa categoria.

“Diciamo che sono riuscito ad andare avanti proprio come avevo iniziato. Non dico che non me lo sarei aspettato ma la categoria è nuova e avrei potuto incontrare delle difficoltà. Fino ad oggi abbiamo corso su piste che già conoscevo, a parte Portimao dove avevo girato all’inizio dell’anno e dove ho comunque fatto un po’ più di fatica. La categoria è di livello ma solo per i primi sei o sette piloti, poi i distacchi iniziano a farsi davvero pesanti e questo è un peccato. Con il team siamo ad un buon punto hanno molta esperienza nella categoria”. 

Queste due settimane correrete ad Aragon, una pista in comune con il motomondiale e che, quindi, conosci molto bene. Sei pronto a fare una doppia tripletta in questi due weekend o potrebbero esserci degli ostacoli?

“Conosco bene la pista, e già questo è un punto in meno a sfavore ma ogni weekend è diverso e in queste due settimane potremmo trovare condizioni differenti in ogni sessione. Insieme al team dobbiamo capire quali sono i punti dove abbiamo del margine di miglioramento ma devo dire che sono abbastanza sereno, anche se correre sullo stesso circuito per due settimane potrebbe permettere agli altri di avvicinarsi e di trovare il loro limite”. 

FOTO: EVAN BROS RACING TEAM FACEBOOK

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