MotoGP, Quartararo: "Non sento la pressione come ha detto Dovizioso"

"Domani parto davanti a lui e dovrò attaccare perchè voglio riuscire a stargli vicino". Morbidelli: "Non so se Marquez non tornerà per questioni fisiche o perchè non può più vincere il mondiale"

Share


Il sabato delle Yamaha al Red Bull Ring nel corso del GP di Stiria non può di certo essere confrontato con quello del Gran Premio d’Austria, andato in scena solo 6 giorni fa proprio su questo tracciato. Le moto di Iwata nelle prime sette posizioni della griglia erano tre, con addirittura due di queste in prima fila, mentre quest’oggi la migliore delle M1 è stata quella di Vinales, in sesta posizione. Per i piloti del team Petronas tanta fatica con Fabio Quartararo in 10° posizione e Franco Morbidelli che ha chiuso all’11° posto e scatterà dalla 10° casella. Quartararo è sempre più in apprensione per il suo primato nella classifica mondiale, e la sua qualifica non è stata di certo impeccabile basti pensare che ha mancato la prima fila dopo 11 weekend consecutivi.

Ma, guardando il bicchiere mezzo pieno, El Diablo partirà davanti al suo avversario numero 1: Andrea Dovizioso. Dovi ieri aveva ipotizzato che parte delle difficoltà di Quartararo provenissero dalla pressione di guidare un campionato del mondo per la prima volta, in età così giovane e avere a pochi punti di distacco un pilota esperto come lui, per di più in ripresa. Cosa ne pensa il diretto interessato?

Non sento particolare pressione, a Brno mi sarei aspettato che Dovi vincesse ma gli sono arrivato davanti e domani lui non si trova nella miglior posizione per vincere di nuovo. Partire davanti a lui sicuramente è una delle poche cose buone della giornata di oggi. Sicuramente andrà forte fin da subito e dovrò fare una bella partenza per evitare di essere superato o per stargli il più vicino possibile.  Vedremo se domani riuscirò a lottare con le altre moto, qui non ci sono molti punti di sorpasso per la Yamaha”. 

Cosa intendi quando dici che i punti di sorpasso per la M1 sono pochi qui al Red Bull Ring?

“Ci sono molte moto più veloci di noi sul rettilineo e sorpassare non è semplice in questi casi. In un paio di punti possiamo attaccare e sicuramente domani lo farò perchè partirò da una posizione che non mi piace”.

Anche oggi si parla molto di KTM, la pole position di Pol Espargarò è la prima di una moto non giapponese o italiana dal 2002 ad oggi. Credi che la Casa austriaca potrà competere per il mondiale con qualche suo pilota?

“Assolutamente si, sono dei contendenti seri per il titolo perché hanno fatto tanti test nei tracciati in cui correremo nelle prossime settimane e vanno molto forte. Domani Pol Espargarò ha il potenziale per vincere e se non farà errori lo vedo come il favorito. Io come ho detto proverò ad attaccare in gara, monterò doppia gomma media”. 

Morbidelli: "Mi dispiace per Marquez, forse ha dato per perso il mondiale"

Dall’altra parte del box Petronas, come detto, Franco Morbidelli scatterà appena dietro al compagno di team.  Mentre lo intervistavamo in conferenza su Zoom, però, è arrivata la notizia del giorno: Marc Marquez sarà assente delle piste per almeno due o tre mesi per poter recuperare al meglio dall’infortunio alla spalla. 

“Sono davvero stupito, è una notizia grande e mi dispiace molto per lui ci ha detto Franco – Non so davvero cos’altro dire, suppongo stia cercando di guarire al massimo ed è giusto così, il suo infortunio è stato davvero importante ad un osso importantissimo per guidare la moto. Io non so l’entità del secondo infortunio, dopo il primo aveva rischiato ora sta preferendo rimanere fermo. È difficile dire qual è il motivo di questa assenza così prolungata, non so se è perché l’infortunio deve guarire per bene o se perché ha dato per perso il mondiale”. 

Marquez dunque non tornerà ancora per qualche gara e quindi la lotta per il mondiale e per le posizioni che contano sarà ancor più serrata con anche le KTM e le Suzuki che stanno dimostrando di essere al passo con Yamaha e Ducati. La giornata di oggi, come detto, non ha dato i risultati sperati per i piloti del team Petronas e Morbidelli ha provato a spiegarci cosa è andato storto. 

“Oggi è stata una giornata strana, questa mattina ho fatto dei miglioramenti rispetto a ieri, avevo un passo abbastanza decente e ho anche fatto dei giri convincenti, non sarei stato lontano dai primi se non mi fosse stato cancellato un giro. Al pomeriggio mi sentivo bene e ho provato qualcosa di diverso per cercare di migliorare la mia situazione montando le gomme medie per il time attack, scelta che non ha pagato. Sono al livello delle altre Yamaha, solo che io avevo la media”.  

Share

Articoli che potrebbero interessarti