MotoGP, Miller: “Dovizioso ha dimostrato di essere un campione e un signore”

“Ha vinto in una situazione paradossale. La mia gara? Purtroppo la strategia che avevo non ha funzionato, sono rimasto con una gomma”

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Il secondo posto era nelle possibilità di Jack Miller al Red Bull Ring, invece un errore nel finale ha compromesso la prestazione dell’australiano, che ha dovuto lasciare la propria posizione a Joan Mir, dovendo accontentarsi del gradino più basso del podio.

Se da una parte c’è la delusione per l’occasione sprecata, dall’altra c’è comunque la consapevolezza per aver ritrovato quelle sensazioni che il portacolori Pramac voleva in sella alla Rossa, a seguito di un weekend deludente come quello di Brno.

“Se penso alla scorsa settimana la situazione si è capovolta – ha esordito Jack – a Brno io e Dovi eravamo lontani, mentre qua siamo saliti entrambi sul podio. Per tutto il fine settimana ho avuto delle sensazioni positive, tanto da essere veloce e guidare la moto come volevo. Mi sarebbe piaciuto regalare alla Ducati una vittoria, ma purtroppo non è stato possibile. Ci è riuscito invece Andrea, che ha dimostrato di essere un grande campione e un signore, vincendo dopo quanto è accaduto nel fine settimana”.

Nel finale di gara Jack Miller ha perso il testa a testa con Mir.

“Purtroppo nel finale ho commesso un piccolo errore. Pensavo che Joan fosse molto più vicino, così ho giocato sulla difensiva. Ho infatti cercato di chiudergli ogni varco negli ultimi giri, dato che non volevo assolutamente cedergli la posizione, poi però ho commesso quell’errore e sono finito terzo”.

Non manca infine una battuta in merito alla tragedia sfiorata oggi in pista.

“Dopo quell’incidente c’erano detriti in ogni parte della pista. Poco prima della ripartenza ho deciso di affidarmi allo pnemautico anteriore morbido, dato che non avevo altra scelta, perchè le medie erano finite. Alla fine la mia strategia non ha funzionato”.   

 

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