MotoGP, Morbidelli: “Qui sto facendo meglio di Quartararo, Rossi e Vinales”

“E' bello essere il miglior pilota Yamaha, ma è solo venerdì. Purtroppo non abbiamo avuto tanta azione a causa della pioggia ma sono felice della mia 5a posizione”. Quartararo: "Non sono soddisfatto, ma la M1 è competitiva"

Share


La prima giornata del GP d’Austria al Red Bull Ring è stata sicuramente caratterizzata dalla pioggia che ha monopolizzato la quasi totalità della FP2 impedendo ai piloti della top class di migliorare i propri tempi ma anche di lavorare in vista della gara. I tempi della classifica combinata, dunque, si rifanno solamente alle FP1 dove il migliore è stato Pol Espargarò in sella alla KTM. Dietro di lui una moto per ogni Casa: Dovizioso per Ducati, Nakagami per Honda, Rins per la Suzuki e poi Franco Morbidelli, 5° e miglior pilota Yamaha della giornata. Proprio come domenica scorsa, quindi, quando aveva chiuso la gara sul podio, Franco è stato il miglior pilota della Casa di Iwata staccando il suo compagno di squadra Fabio Quartararo, fermo in 10° posizione, di 165 millesimi.

“È davvero ottimo per me essere il miglior pilota Yamaha anche oggi, è davvero una bella sensazione. Questo significa che ho fatto un lavoro migliore di chi è nella mia stessa situazione, ma comunque non è tanto importante, è solo venerdì. Oggi purtroppo non abbiamo avuto tanta azione a causa della pioggia ma sono felice della mia quinta posizione”. 

Domani però sarà sabato ed i tempi inizieranno a contare per davvero e si rifletteranno sulla gara di domenica. Che sensazioni hai?

“Sappiamo che questo è un tracciato difficile per la Yamaha e che qui farò più fatica a recuperare il distacco dai primi ma oggi comunque non è andata male e la mia strategia non cambia rispetto agli altri fine settimana. Devo cercare di fare la miglior qualifica possibile perché partire davanti sarà fondamentale domenica. Oltre a questo domani dovrò anche lavorare sul ritmo gara visto che oggi ho girato poco”. 

In FP2, durante la prova di cambio moto stavi combinando un mezzo disastro…

“Per fortuna non ho fatto cadere la moto in pit lane, me ne sarei ricordato per un bel po'. Nel primo flag to flag al mattino ero arrivato troppo vicino e avevo perso tempo, così nel pomeriggio ho provato a frenare un po’ prima per fare più in fretta ma non è andata benissimo”. 

Quartararo: "Non sono soddisfatto ma la M1 è competitiva"

Come detto prima, Morbidelli è stato il miglior pilota Yamaha con la quinta posizione in classifica. A 165 millesimi da lui, ed in 10° posizione si è classificato Fabio Quartararo che sembra essere ancora in difficoltà dopo il brutto weekend di Brno. 

“Nelle FP1 il mio passo era nella media, né troppo lento né troppo veloce. Poi sono stato chiamato ai box per il cambio gomme e con le soft il time attack non è andato bene anche se credo di essere messo meglio rispetto a Brno per quanto riguarda le gomme”. 

Qual è il tuo bilancio della giornata di oggi?

“Non sono soddisfatto, ma so che possiamo recuperare terreno dai primi perché la nostra moto è competitiva. La giornata di domani sarà cruciale e dovrò dare il massimo perché questa è una pista difficile per la M1 e so che dovrò difendermi. Non so se riuscirò a battermi per il podio”. 

C’è la possibilità che sia le qualifiche che la gara saranno sotto la pioggia. Potrebbe essere una opportunità per voi?

“Potrebbe e se dovesse succedere io proverò a sfruttare le condizioni. Comunque, preferirei l’asciutto domani per capire se le modifiche che abbiamo fatto alla moto sono state corrette. Nel motomondiale bisogne essere pronti ad ogni situazione e ad ogni condizione meteo, non ho mai corso sotto l’acqua con queste moto, se succederà proverò a fare il massimo possibile”.

Come dicevamo, quella di Brno non è stata una grande gara per te. Però un altro pilota ha tenuto alto l’onore della Francia sul podio: Johann Zarco. 

Io e Johann non siamo di certo amici ma tra noi c’è rispetto. Siamo in buoni rapporti e devo dire che la scorsa settimana ha fatto una gran gara in un weekend di difficoltà per tanti piloti. Bisogna fargli i complimenti”. 

 

Articoli che potrebbero interessarti