SBK, Razgatlioglu: “Io pericoloso? Per me è normale staccare così”

“Ho sentito lo sfogo da parte di Redding nei miei confronti, ma alla fine questa è la Superbike e non credo di creare problemi ad altri piloti”

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Quello di Portimao è il venerdì di Toprak Razgatlioglu. Una prestazione da incorniciare per il portacolori Yamaha, che ha strappato il riferimento della giornata grazie al super tempo siglato nelle FP1 del mattino. Meglio di così non poteva quindi iniziare l’appuntamento per il turco, che ha mandato un messaggio chiaro alla concorrenza.

“Devo dire che non è andata per niente male – ha esordito – a Jerez ho faticato il venerdì, questa volta invece sono stato il più veloce, cosa mai successa. Ho trovato delle belle sensazioni fin da subito in sella alla moto, soprattutto sul giro secco. Qua la Yamaha si comporta bene in curva e io riesco a essere efficace come voglio”.

Sul passo gara Toprak sembra essere a livello di Rea e la Kawasaki.

“Quello non saprei. Con la squadra ci siamo concentrati soprattutto sul bilanciamento della R1, in modo da essere competitivi e consistenti sul ritmo. Le impressioni sono buone, però è solo l’inizio. Johnny è forte, così come gli altri piloti, ma io devo soltanto concentrarmi su me stesso”.

In ottica Mondiale Toprak ha dovuto fare i conti con due forfait, ma a lui questo poco importa.

“È ovvio che mi dispiaccia, ma allo stesso tempo è inutile pensare al passato. Conta infatti solo il presente e questo weekend, dove il mio obiettivo è provare a vincere o lottare per il podio”.

L’ultima battuta riguarda invece le dichiarazioni di Scott Redding, secondo cui il gallese considera il turco troppo pericoloso in staccata.

“Io non sono della stessa idea, dato che per me è la normalità guidare la Yamaha così e non arreco problemi ad altri. In fondo questa è la Superbike e la squadra mi ha messo a disposizione una moto che frena forte e mi consente allo stesso tempo di riaprire velocemente il gas”.  

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