MotoGP, Bradl al posto di Marquez: “Sono pronto, non potevo tirarmi indietro”

“Lunedì mattina ho ricevuto la chiamata della Honda. È tanto tempo che non disputo un Gran Premio e ci vorrà pazienza”

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Toccherà a Stefan Bradl sostituire Marc Marquez a Brno. La Honda ha infatti deciso di affidarsi al proprio collaudatore per raccogliere il testimone lasciato dal 93. Una chiamata giunta all’ultimo per il pilota tedesco, il quale è salito sul primo aereo per raggiungere la Repubblica Ceca.

Da domani lo vedremo in azione nelle FP1, condividendo per l’occasione insieme ad Alex Marquez.

“È da tanto tempo che non partecipo a un GP - ha esordito Bradl – proprio per questo motivo il mio obiettivo sarà quello di divertirmi, cercando le giuste sensazioni con la Honfa e provando a essere veloce. Ovviamente farò di tutto per essere competitivo in modo da aiutare la Casa in base a quelle che sono le mie possibilità”.

Bradl è consapevole che lo attende un esame di quelli complicati.

“Ovviamente mi aspetta un weekend tosto, dove l’obiettivo è arrivare in zona punti. Dovrò cercare di essere paziente, anche perché in MotoGP il gap si è assottigliato e gli altri piloti hanno alle proprie spalle già due Gran Premi”.

Stefan racconta poi l’evolversi della situazione di questa settimana.

La Honda mi ha chiamato lunedì mattina, spiegandomi la situazione. Una volta appreso il tutto ho detto alla HRC che ero pronto, senza tirarmi indietro. Ovviamente vedremo quello che accadrà, consapevole che Marc potrebbe saltare altre gare oltre a quella di Brno. La cosa più importante è che Marc recuperi regolarmente e torni forte”.

L’ultima battuta riguarda il suo fisico, ovvero quanto sarà in grado di reggere.

“Questo ve lo dirò domani (sorride). Io mi sento pronto, anche se un quadro più chiaro della situazione lo avrò venerdì sera. Di sicuro affronto questo weekend senza particolari pressioni. Ho avuto modo di scambiare qualche battuta con Alex stamani. Lui sta lavorando duramente per essere competitivo in sella alla moto e cercare di essere veloce. Qualora dovessimo incontrarci in pista ci aiuteremo, consapevoli che non sarà un weekend facile. Purtroppo, anche a causa del lockdown, non sono riuscito a guidare la moto e di conseguenza riprendere la fiducia con la moto sarà la priorità”.

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