SBK, BSB, a Donington parte la caccia alle Ducati. Ecco tutte le novità

Primi tre round a porte chiuse, piloti in pista a partire dal venerdì pomeriggio. Occhi puntati su Brookes, Bridewell, Buchan e Honda Racing UK.

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BSB is back! Questo fine settimana, dopo ben 292 giorni dall'ultima gara dello scorso anno, il British Superbike torna finalmente in pista per il debutto di questa pazza stagione 2020. Il luogo di apertura delle danze è il tracciato di Donington Park, nella sua versione 'National'.

Il British Superbike è il campionato nazionale per eccellenza, dove i piloti si mettono alla prova domando gli oltre 200 cavalli delle loro moto senza alcun tipo di aiuti elettronici. Dopo l'acquisizione dei diritti da parte di MSV Racing nel 2008 e l'introduzione di un regolamento tecnico in grado di ridurre le differenze delle moto, la serie ne ha beneficiato in modo massiccio. Bollato troppo frettolosamente, adesso è un marchio riconosciuto a livello globale. Una realtà che, oramai, si sta inserendo come gradino di mezzo tra il mondiale delle derivate di serie e quelli di caratura nazionale.

La griglia di partenza, tutti contro Ducati

Complessivamente saranno 27 i piloti a prendere parte alla nuova stagione, a conferma dell'ottimo stato di salute del campionato d'oltremanica. Una griglia al gran completo con la presenza di Ducati, Kawasaki, Honda, Yamaha, BMW e Suzuki.

Il favorito numero uno per la conquista del titolo finale è sicuramente Josh Brookes, campione 2015 di categoria. Il "Bad Boy" del BSB, dopo un duello incandescente con Scott Redding nel 2019, vorrà tornare sul gradino più alto del Regno Unito in sella alla Panigale V4 del VisionTrack PBM Ducati. Con Redding passato al World SBK, occhi puntati anche sul nuovo compagno di squadra Christian Iddon. Per "Iddo" questo dovrà rappresentare l'anno del definitivo salto qualità, alla prima vera chance da titolo al termine di un lungo sodalizio con TAS BMW.

Senza dimenticare Tommy Bridewell, il più rapido nei test invernali di Monteblanco e unico alfiere del Team MotoRapido Oxford Racing. La scorsa stagione è stato uno dei grandi protagonisti in sella alla Panigale V4 con la terza posizione finale, alle spalle del binomio PBM Ducati. La vittoria ottenuta in Gara 3 ad Oulton Park ha messo la parola a fine ad un digiuno lungo quattro anni. 

Il Team Massingberd-Mundy Kawasaki annovera da una parte Danny Buchan, quarto lo scorso anno con due vittorie all’attivo, e dall’altra Lee Jackson, nuovamente nel BSB dopo un biennio positivo nel British Superstock 1000. La compagine di Nigel Snook, quest'anno formazione di riferimento della Casa di Akashi negli UK, si è dimostrata molto competitiva nelle ultime prove di settimana scorsa con Jackson in cima alla lista dei tempi.

Da osservare con attenzione anche i progetti ambiziosi di Yamaha e Honda. Il Team McAMS porta in pista la nuova YZF-R1 2020, rinnovando la fiducia a Tarran Mackenzie e Jason O’Halloran per il secondo anno consecutivo. Una moto simile a quella utilizzata da Michael Van der Mark e Toprak Razgatlioglu nel World SBK, elettronica a parte. La squadra di Steve Rodgers è costantemente in contatto con la base di Yamaha Europe, una collaborazione di vitale importanza per lo sviluppo di telaio e ciclistica. In pista con la moto dei Tre Diapason anche il Team Santander Salt TAG con Dan Linfoot e il campione in carica British SS600 Jack Kennedy.

In casa Honda Racing UK si punta forte sulla missilistica CBR 1000RR-R con livrea “Stealth Mode”. Nonostante un debutto in pista avvenuto in ritardo rispetto alla concorrenza, i fratelli Glenn ed Andrew Irwin si sono rivelati assai veloci nei test di settimana scorsa. La nuova CBR ha ben impressionato nel primo confronto diretto con gli avversari, adesso si cercano conferme.

In BMW fari puntati su Peter Hickman e Alex Olsen (Smiths Racing) e, soprattutto, sulla coppia Synetiq BMW by TAS composta dal campione in carica British STK1000 Taylor Mackenzie e "Telespalla" Bradley Ray. Con quest'ultimo ansioso di riscatto dopo alcune stagioni complicate con Builbase Suzuki. La nuova S1000RR ha vissuto un debutto problematico. Adesso, però, grazie al consolidamento della partnership con Monaco di Baviera, le aspettative sono elavate: tornare alla vittoria. Pronti a stupire in casa OMG Racing con l'ex MotoGP Hèctor Barberà, a suo agio nei test pre season, e Luke Mossey.

Nuova line up per il Team Builbase Suzuki per una stagione in cui l'imperativo è crescere e stupire ove possibile. I due alfieri sono l'ex campione della Superstock 1000 britannica Keith Farmer, di ritorno dopo il brutto infortunio del 2019, al fianco del campione britannico GP2  in carica Kyle Ryde.

Nuovamente tra le fila del RAF Regular and Reserve Kawasaki il giovane Ryan Vikers, discorso analogo per Joe Francis sulla BMW di Lloyd & Jones Bowker e Josh Owens con CDH Racing Kawasaki. Mentre l'esperto Gino Rea salirà sulla Kawasaki del Team Bike Devil. Completano la griglia 2020 i debuttanti Bjorn Estment (NP Motorcycles BMW), Brian McCormack (The Roadhouse Macau Racing BMW) e Graeme Irwin (Team 64 Motorsport Kawasaki).

Il calendario senza playoff di fine stagione

La crisi sanitaria ha avuto degli strascichi anche nella terra d'Albione. Il nuovo calendario prevede la disputa di 'soli' sei round, da tre gare ciascuno, il tutto senza Showdown.

Il primo appuntamento questo fine settimana sul tracciato National di Donington Park (7-9 agosto). A seguire Snetterton (21-23 agosto), Silverstone National (4-6 settembre), Oulton Park (18-20 settembre), Donington sul layout Grand Prix (2-4 ottobre) ed il canonico gran finale a Brands Hatch previsto il 16-18 ottobre.

Saranno 18 gare complessive, contro le 27 iniziali. Non avranno luogo i cosiddetti 'playoff' dei conclusivi tre round. Tutte le gare pertanto saranno valide per definire la classifica di campionato. Una scelta obbligata e saggia, in virtù di tale situazione.

Niente pubblico sugli spalti

Rispetto a quanto anticipato nelle scorse settimane, anche il BSB British Superbike si è arreso alle restrizioni imposte dal Governo britannico. Dato che il campionato d'oltremanica registra affluenze record ogni fine settimana, il promoter MSV Racing non ha potuto fare altrimenti. A nulla sono valsi i tentativi degli ultimi giorni. Pertanto, almeno i primi tre appuntamenti della stagione 2020 si disputeranno rigorosamente a porte chiuse, quindi senza la presenza del pubblico.

Nuovo format di gara

Novità anche per quanto concerne il programma di gara del fine settimana, rivisto in modo da risparmiare un giorno di pernottamento alle squadre della top class britannica. Venerdì, quindi, si scenderà in pista solamente nel pomeriggio con una singola sessione di prove libere. Al sabato mattina la FP2, a precedere il turno unico di qualificazione da 25 minuti. Non più ad eliminazione, in controtendenza rispetto alle stagioni passate. Gara 1 prevista nel pomeriggio del sabato, mentre la domenica le restanti due gare.

Di seguito gli orari di questo fine settimana, ricordando l'ora in meno di fuso orario rispetto al nostro Paese.

 

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