SBK, Bautista avverte la Honda: "A Portimao potrebbe non essere facile"

"Dobbiamo incrociare i dati ottenuti a Jerez con quelli dei test invernali, per cercare di migliorare". Haslam: "Potremo sfruttare la nostra grande velocità sul dritto"

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Il processo di crescita della nuova CBR sta procedendo non senza qualche intoppo, ed il nuovo banco di prova si chiama Portiamo. L’ondulato tracciato portoghese è pronto infatti ad ospitare il terzo round della stagione Superbike, e le possibilità di cogliere un buon risultato per Alvaro Bautista e Leon Haslam sono tutte da scoprire.

Lo spagnolo dal canto suo ha mostrato buone cose nelle prove del round di Jerez, salvo poi non riuscire a centrare i risultati sperati in gara. "A Jerez abbiamo raccolto una grande quantità di informazioni con cui lavorare a Portimão - racconta Alvaro - e sarà molto importante poter combinare questi dati con quelli che abbiamo ottenuto dai test invernali, per cercare di essere più competitivi di quanto non lo fossimo a Jerez”.

Nelle parole di Bautista si avverte la grande voglia di migliorare rapidamente, ma lo spagnolo è anche consapevole delle insidie che una pista come Portimao può nascondere.

“Abbiamo alcune idee e vedremo se funzioneranno una volta arrivati. Portimao è una pista impegnativa perché ha molte ondulazioni. Potrebbe non essere facile, ma dobbiamo davvero fare un passo avanti rispetto a Jerez".

Dello stesso avviso di Bautista è il suo compagno Leon Haslam, che a Jerez ha faticato non poco e cerca il riscatto nella tappa portoghese.

“Penso che Portimao possa essere una buona pista per noi, dato che la Honda è molto veloce e il rettilineo principale del circuito è uno dei migliori punti per passare. Ci sono anche molte staccate impegnative, ed una delle cose su cui abbiamo lavorato è la nostra frenata, quindi posso dire che non vedo l'ora di scendere in pista”

L’inglese è pronto per affrontare le montagne russe dell’Algarve, ma l’obiettivo resta continuare a capire nuovi elementi della nuova nata della casa alata.

“Questa pista è davvero come le montagne russe, dove vedremo delle grandi impennate. Ci sono varie cose da gestire, ma spero che potremo usare il nostro terzo round per capire meglio dove dobbiamo continuare a lavorare".

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