MotoGP, Dovizioso: "Un podio che vale una vittoria, ottenuto con la testa"

"Serve essere più veloci per lottare con Marquez e le Yamaha. L'infortunio di Marc? Senza di lui il campionato sarebbe diverso"

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Stremato ma felice, è la perfetta descrizione di Andrea Dovizioso mentre sollevava la coppa per il terzo posto a Jerez. Un podio in cui non era mai salito in tutta la sua carriera. L’operazione alla spalla, l’inizio difficile del fine settimana, la fatica in gara alle spalle e, per un momento, c’è stata solo la gioia. Per un momento, perché Andrea ha fatto il Dovizioso in gara e, passata la botta di adrenalina, il suo cervello è tornato a essere analitico come sempre.

“Prima di partire mi aspettavo di potere essere nel gruppo di testa, ma la realtà è che sono stato meno veloce di quanto pensassi - inizia - Sono riuscito a fare la differenza rimanendo calmo, usando la testa. Non sono mai stato veramente veloce, solo costante e non ho mai mollato. Questo risultato è stato il frutto di un gran lavoro, è stata tosta lottare contro il caldo senza avere veramente velocità. Ho dovuto usare tanta energia. Ho usato tutte le carte che avevo”.

Le hai fatto alla perfezione.

Questo 3° posto per me è come una vittoria, per tante ragioni. Come ho detto ero più lento dei migliori ma non ho mai mollato e non ho commesso errori. Però dobbiamo migliorare, Marquez aveva una velocità disarmante, la migliore di tutti, ma anche le due Yamaha erano più veloci di me”.

La nuova gomma Michelin è ancora un problema?

Abbiamo tante informazioni da analizzare per la prossima gara, ma bisognerà aspettare altre piste per capire meglio la situazione. In Qatar non avevamo faticato così tanto”.

Marquez è caduto dopo una rimonta incredibile, doveva accontenatarsi?

Non è tanto un fatto di mentalità, quando di velocità. Marc ha fatto un errore quando era già sul podio, ma quando sei veloce quanto lui ci provi ed è quello che ha fatto. Sicuramente il campionato ora potrebbe cambiare, non tanto perché ha perso punti oggi  ma perché si è fatto male e potrebbe saltare la prossima gara. Purtroppo gli infortuni sono la parte brutta del nostro sport, nessuno vorrebbe che accadessero. Però Marc è forte e sono sicuro che tornerà presto”.

Fra pochi giorni sarai di nuovo in sella e sulla stessa pista.

È una novità e penso sarà positivo per tutti, potremo lavorare sui dettagli per migliorare. Io spero che avremo del margine per migliorare, perché dobbiamo farlo. Io spero e credo di potere lottare per il campionato ma oggi mi sono accorto che non sarà facile. Però, anche se mancava velocità, sono stato vicino ai migliori, quindi dobbiamo migliorare di poco”.

È una buona notizia.

Sì, ma quando non sei veloce è difficile fare una strategia, non riesci a lottare però se fare un passo in avanti allora avremo la possibilità di riuscirci. Sarà interessante vedere cosa succederà la prossima settimana, ma penso che solo a Brno capiremo di più”.

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