MotoGP, Pol Espargarò: "Tutti a lungo senza correre, GP a rischio di cadute"

"Dietro a Marquez e Quartararo può succedere di tutto. Anche Vinales sarà nel gruppo per la vittoria. Domani dovremmo stare molto attenti, sarà una gara ad alto rischio"

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La prima qualifica dell’anno sul tracciato di Jerez de la Frontera ha regalato a Fabio Quartararo una pole position da record, o meglio, il francese si è andato a prendere la pole con un super giro. Dietro di lui il futuro compagno di team Maverick Vinales e poi Marc Marquez, battuto sul giro secco dalle M1. Nell’analisi del passo gara, però, l’8 volte campione del mondo sembra essere in linea con le Yamaha, se non addirittura messo meglio. 

"Quartararo, Vinales e Marquez sono sicuramente molto veloci ma dietro di loro può succedere di tutto – ha detto Pol Espargarò dopo la qualifica di quest’oggi che lo ha visto chiudere in 7° posizione a pochi millesimi da Cal Crutchlow e dalla seconda fila - Vedremo che situazione troveremo in pista, con il caldo, il drop delle gomme e l’asfalto dopo la gara della Moto2. Sono in una buona posizione per lottare con il secondo gruppo”. 

Com’è andata la giornata nel box KTM? Sei riuscito a mostrare tutto il vostro potenziale o c’è qualche rammarico?

“Oggi è andata meglio di quanto mi sarei aspettato, ero preoccupato per il caldo visto che in queste condizioni la nostra moto ha sempre sofferto. Fortunatamente queste gomme si adattano meglio alla nostra moto e bisogna fare i complimenti a Michelin per come ha lavorato. Per quanto riguarda la mia qualifica è stato un peccato aver mancato l’accesso diretto al Q2 per pochi millesimi, questo ha fatto tutta la differenza”.

Senza passare per il Q1 avresti fatto meglio?

“Credo proprio di si. Questa mattina ho commesso un errore nel primo settore che mi ha costretto al Q1 per pochi millesimi. È solo il primo weekend e un errore ci può stare, però è un peccato, sono deluso con me stesso. Nel Q1 ho utilizzato la gomma morbida nuova e ho anche fatto qualche errore, nel Q2 ho fatto settori migliori con la media e quindi se avessi avuto una morbida nuova probabilmente sarei stato ancora più veloce”. 

Cosa ti aspetti dalla giornata di domani? Tra vento e caldo potrebbe essere una corsa rischiosa. 

“Domani fortunatamente saremmo tutti un po’ più rilassati in gara per via delle temperature. Domani sarà davvero una giornata difficile e potrebbe esserci un alto rischio di cadute, molti di noi sono stati per tanto tempo giù dalla moto e una gara come quella che ci aspetta domani non è il massimo. Sarà importante essere veloci all’inizio ma anche girare con il proprio passo, magari cambierò la mia strategia e non spingerò troppo all’inizio per avere un vantaggio negli ultimi giri”. 

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