SBK, Bautista: "Ad Aragon ho capito meglio la Honda CBR 1000 RR-R"

"La mia fiducia con la CBR 1000 RR-R è cresciuta", Haslam: "Sono stato più veloce rispetto allo scorso anno e ora la situazione è più chiara"

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Una due giorni incandescente quella di Aragon, che ha visto il team Honda in azione con Alvaro Bautista e Leon Haslam. L’appuntamento spagnolo è stato l’ultima occasione per affilare le armi in vista della ripartenza.

Secondo i riscontri cronometrici raccolti dai colleghi di Speedweek, il pilota britannico è stato il più veloce in pista, tanto da bloccare il cronometro sull’1’50”357. Tre decimi più lento invece lo spagnolo, autore dell’1’50”684.

Lo scorso anno l’ex pilota Ducati centrò la pole grazie al crono di 1’49”049, ovvero un secondo più veloce rispetto a oggi. Ovviamente il progetto Honda è solo all’inizio e il cammino da percorrere p sicuramente lungo come sottolineato da Bau Bau: “Devo dire che sono stati due giorni positivi - ha detto il numero 19 – siamo infatti riusciti a lavorare costantemente, raccogliendo una grande quantità di dati. Sono molto contento del lavoro svolto con il materiale disponibile – ha aggiunto – la fiducia con la moto è cresciuta e io sto iniziando a capire meglio e ad analizzare tutte quelle sensazioni provate in Australia”.

Alvaro entra poi nel merito del test: “Ho fatto il mio giro più veloce con le gomme da gara, quindi direi che è stato un test molto solido e mi sento fiducioso in questo momento. Speriamo, che attraverso i dati qui raccolti, possiamo continuare su questa strada in termini di sviluppo con l’obiettivo di fare un altro passo avanti durante il round di Jerez”.

Secondo i riscontri cronometrici, il più veloce si è rivelato Leon Haslam: “Penso che abbiamo disputato due giorni positivi, realizzando dei buoni tempi sul giro secco con le gomme da gara, tanto da essere più veloci rispetto a quelli fatti lo scorso anno. Ovviamente le temperature della pista erano diverse e solitamente questo aspetto non aiuta in termini di tempi sul giro. Abbiamo anche fatto qualche passo in avanti per risolvere i problemi emersi in Australia – ha aggiunto – e ora abbiamo un quadro generale della situazione più chiaro, ma soprattutto una base più stabile per Jerez”.

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