SBK, Krummenacher: “Le carenze non sono di MV Agusta, ma del team”

Share


Krummenacher-MV Agusta, la storia è destinata a proseguire. Ovviamente non in pista, ma nelle aule di tribunale dopo il terremoto della scorsa settimana. Proprio in queste ore il pilota svizzero è tornato sulla vicenda, facendo alcune precisazioni.

Attraverso un comunicato diramato da lui stesso si legge: “Ero consapevole delle conseguenze della decisione di non continuare a correre nel Campionato Mondiale Supersport 600 con MV Agusta Reparto Corse, gestito da MVRC s.r.l. – ha dichiarato Randy – quando ho comunicato al signor Andrea Quadranti, direttore della MVRC s.r.l., della mia decisione di abbandonare il percorso che abbiamo intrapreso insieme, sapevo che probabilmente avrei perso qualche gara se non addirittura l'intera stagione. Ho un contratto con la MVRC s.r.l. che mi lega a fino al termine della stagione sportiva 2020 e quindi, qualora non riuscissi a trovare un accordo, dovrò aspettare fino ad allora prima di poter intraprendere un nuovo percorso professionale. Voglio chiarire il fatto che non sono e non sono stato in contatto con nessun'altra squadra in vista dell'organizzazione delle gare di questa stagione, e questo vale per tutte le categorie”.

Nel comunica Randy aggiunge: “Voglio anche sottolineare che tengo molto alla MV Agusta per quanto riguarda la moto e le sue enormi potenzialità. Pertanto, quando parlo di MV Reparto Corse e delle carenze sopra menzionate, mi riferisco solo ed esclusivamente a MVRC s.r.l., la società che gestisce MV Reparto Corse nel campionato mondiale Supersport 600. Come ho detto, il mio ufficio stampa comunicherà a tempo debito eventuali aggiornamenti e sviluppi”.

Questo è quanto dichiarato nelle ultime ore da Krummenacher. Siamo convinti che la telenovela andrà avanti.

 

Share

Articoli che potrebbero interessarti