SBK, Test Barcellona: Sam Lowes a soli 4 secondi da Rea con una R1 di serie

VIDEO - Il britannico e Augusto Fernandez del team Marc VDS intrusi speciali nelle due giornate di prove delle derivate di serie

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Nei test Superbike a Barcellona c’erano due ‘intrusi’ molto speciali, Sam Lowes e Augusto Fernandez. I due piloti del team Marc VDS non hanno potuto girare con le loro Moto2 (il regolamento del motomondiale lo vieta) ma non hanno rinunciato ad allenarsi sull’asfalto del Montmelò con due Yamaha R1 ma griffate con i colori della propria squadra.

Nonostante fossero moto di serie (ancora una volta, come imposto dal regolamento) i due non hanno lesinato con il gas, come potete vedere nel video qui sopra. Anche i loro tempi sono stati molto interessanti, Sam questa mattina ha girato a poco più di 4 secondi dal tempone di Rea, la dimostrazione di come una supersportiva ritirata dal concessionario possa essere estremamente performate, logicamente nella mani giuste. Se Johnny ha piazzato il crono di 1’40”450, Lowes ha fermato il cronometro su 1’44”705, un tempo di tutto rispetto.

Sono molto contento di questo test che abbiamo fatto, perché mi ha permesso di mettere alla prova la mia spalla e soprattutto di lavorare sulla resistenza in moto - ha commentato il britannico - Durante l'isolamento ci siamo allenati tutti duramente, ma si può lavorare sullo sforzo nella guida solo tornando in sella. La mia spalla ora sta bene. Non ho dolori e ho recuperato quasi tutta la mobilità e ho coperto perfettamente la distanza di gara. Mi sento bene e sono pronto ad affrontare la gara. Il mio obiettivo è di lottare regolarmente per le prime posizioni e di poter puntare al titolo. Per farlo sarà molto importante partire bene a Jerez perché con un calendario di gare così ravvicinate, la spinta dei buoni risultati sarà un fattore psicologico importante per tutti".

Come detto, in pista con lui c’era anche il compagno di squadra Augusto Fernandez.

E' stato un test molto positivo - le parole dello spagnolo - Anche se non siamo riusciti a guidare le nostre moto da corsa, siamo riusciti a fare buon uso del tempo e dei chilometri in questo test. Mi sento molto preparato fisicamente e senza dubbio il lavoro che abbiamo fatto sulla moto in queste settimane ci aiuterà molto nelle prime gare. Non vedo l'ora di arrivare a Jerez e sentire di nuovo l'adrenalina delle corse. Nonostante i cambiamenti di calendario, il mio obiettivo è lo stesso di marzo, lottare per il podio e vincere ogni fine settimana. La mia più grande speranza è quella di poter entrare nella lotta per il titolo e per farlo la chiave della stagione sarà quella di essere costante e di non commettere errori".

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