SBK, Rea più veloce della MotoGP di Marquez a Barcellona: ma è vera gloria?

Il campione del mondo ha girato questa mattina in 1:40.450, 57 millesimi in meno del miglior giro in gara del 2019 di Marc Marquez 

Share


La mattinata della seconda giornata dei Test Superbike di Barcellona ha visto un drastico abbassamento dei tempi rispetto al day-1. I motivi di queste buonissime prestazioni sono da ricercare nella temperatura dell’asfalto, più bassa rispetto a martedì, e all’utilizzo delle gomme da qualifica. Il migliore della mattinata, fino a questo momento, è Jonathan Rea che è stato anche il primo a scendere sotto il muro dell’1:41 ed ha fermato il suo cronometro, nel momento in cui scriviamo questo articolo, in 1:40.450. I tempi sono destinati a scendere ancora sia in Casa Kawasaki sia dalle parti del box Ducati con la Panigale V4 R del team Aruba che, guidata da Scott Redding si è fermata a 156 millesimi dal campione del mondo. Le aspettative dei team sono di arrivare a girare in 1:40.1, vedremo nel corso della giornata se sarà possibile. 

In una pista “in comune” tra MotoGP e SBK è sempre interessante confrontare i riferimenti cronometrici tra le due categorie e analizzare i vari migliori tempi. L’1:40.450 di Johnny Rea è 57 millesimi più veloce del miglior tempo in gara di Marc Marquez del 2019 mentre per intaccare i vari record della top class manca ancora qualche decimo. Il miglior giro assoluto su questo circuito appartiene a Jorge Lorenzo che nel 2018 fece segnare la pole position con la Ducati in 1:38.680 e, nello stesso weekend di gara siglò anche il miglior giro durante la corsa in 1'40.021.

È vera gloria? Una SBK derivata di serie, del costo di qualche centinaio di migliaia di euro, può veramente rivaleggiare sul giro secco con prototipi da milioni di euro? Sul giro secco sì, ma il merito è più che altro di Pirelli. Le gomme possono fare una differenza enorme sul giro secco e le SBK hanno quelle da qualifica, cosa di cui le MotoGP non dispongono.

Solo ieri, Alvaro Bautista aveva dichiarato che la Honda SBK gli sembrava "pigra" in rettilineo. Logicamente il riferimento era alla MotoGP, l'ultima moto che aveva guidato a Barcellona. Nessun può pensare che un prototipo sia più lento di una derivata di serie e certi dati vanno interpretati.

Ricordate quando Michelin lo scorso anno mise a disposizione i suoi pneumatici 'test' ai piloti? Si tratta di gomme che durano un paio di giri (come quelle di qualifiche in SBK) usate per raccogliere dati e normalmente non a disposizione dei piloti. Con quelle scarpe, i riferimenti si abbassarono di un secondo e più.

Per quanto riguarda il passo di gara, le SBK escono irremidiabilmente sconfitte e non per demerito di tecnici o piloti, ma perché è un confronto semplicemente impossibile per investimenti.

Le gomme sono tutte tonde e nere, ma non per questo tutte uguali.

Share

Articoli che potrebbero interessarti