SBK, Rea: “Per i test di Barcellona ho distrutto i pedali della bici”

Johnny: “Non mi sono mai fermato un momento pur di essere competitivo”, Lowes: “Ora conosco meglio la Kawasaki, ma non quanto vorrei”

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Partirà con una marcia in più, dal momento che lo scorso febbraio ha avuto modo di prendere confidenza con la pista. Johnny Rea e la Kawasaki affilano le armi in vista dei test di Barcellona, in programma mercoledì e giovedì.

Dopo la due giorni di Misano, il Cannibale è quindi pronto a tornare in pista: “Ho avuto modo di trascorrere queste settimane pedalando con la mia bici - ha detto - ho praticamente distrutto i pedali per tutti i chilometri percorsi, insieme al mio preparatore Foret e il mio amico Gaz. È stato inoltre piacevole passare parte del tempo in campeggio in Romagna, in seguito prendere il Van e spostarmi in Francia per poi raggiungere la Spagna. Tra l’altro ho pure avuto modo di salutare il mio ex compagno di squadra, Andrew Pitt, che non vedevo da tempo”.

Durante queste settimane il Cannibale non è quindi rimasto a braccia conserte e ora è pronto a tornare in azione: “Barcellona è una pista molto veloce e scorrevole, che ben si adatta al mio stile – ha analizzato Johnny – durante i test di febbraio ho avuto delle belle sensazioni e ora sarà interessante confrontarmi con tutti gli altri piloti in piloti in pista. La cosa fondamentale sarà quella di confermare tutto il lavoro svolto ad oggi in vista della ripartenza a Jerez – ha aggiunto - personalmente mi sento bene, mi sono tenuto in forma, soprattutto durante il lockdown, dove ho avuto modo di allenarmi con costanza e perdere peso”.

In azione al Montmelò anche il compagno di squadra, ovvero Alex Lowes: “In queste ultime settimane sono rimasto in Italia, dove ho trascorso parte del tempo assieme a mio fratello, dato che la sua fidanzata è italiana – ha svelato l’attuale leader della classifica iridata – ho fatto tanto allenamento, utilizzando tra l’altro la KX250 e dentro di me sono fiducioso per il mio stato di forma. Tornare al Montmelò è un’occasione importante per me, dato che ho una maggiore conoscenza della Kawasaki e di conseguenza sarò più preparato, ma questo non basta ancora. Voglio infatti essere più competitivo. In occasione degli ultimi test di Misano abbiamo lavorato sull’assetto e in particolare al posteriore, dato che quello è uno degli aspetti da migliorare”. 

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