MotoGP, Ezpeleta: "I Gran Premi in Asia non saranno possibili senza spettatori"

"Il costo delle trasferte non lo rende attuabile. Forse entro l'inizio di settembre potremo annunciare se i Gran Premi non europei si svolgeranno o meno”

Share


Manca ancora poco ad un calendario 2020, seppure provvisorio, per la MotoGP.

Ezpeleta è ottimista per un campionato mondiale destinato a svolgersi prevalentemente, se non solo, in Europa. D’altro canto, per una questione legata ai costi delle trasferte, il boss della Dorna ha ribadito che il programma delle gare in Asia procederà solo se ci saranno spettatori sulle tribune.

“Ci piacerebbe andare in Asia - ha spiegato Carmelo Ezpeleta a ESPN  in un'intervista esclusiva che andrà in onda su Fox Sports Asia il 19 maggio alle 20.00 HKT - ma andare in Asia senza spettatori è molto difficile a causa del costo del viaggio. In questa condizione, non è possibile”.

Le gare in programma Asia includono la Thailandia (4 ottobre), il Giappone (18 ottobre) e la Malesia (1 novembre).

"Le corse in Europa senza spettatori sono possibili e stiamo parlando con i diversi promotori - ha proseguito il Ceo della Dorna -
Fin dall'inizio abbiamo cercato di guardare al miglior scenario possibile per continuare quest'anno. Prima di tutto, abbiamo preso alcune misure con i costruttori, l'IRTAe la FIM per cercare di ridurre i costi di questa situazione”.

Il MotoGP, come tutti gli sport che cercano di ripartire, cercherà di bilanciare il suo programma con le restrizioni governative. Ezpeleta ha detto che nessuna gara si protrarrà oltre la metà di dicembre.

"La nostra idea è di fare circa 12-13 Gran Premi in Europa nel periodo tra luglio e inizio novembre, per poi trasferirci in Asia e nelle Americhe, se possibile. Forse entro l'inizio di settembre potremo annunciare se i Gran Premi non europei si svolgeranno o meno”.

Share

Articoli che potrebbero interessarti