MotoGP, La F.1 azzarda 19 GP mentre Dorna resta prudente sul calendario 2020

Liberty Media azzarda un mondiale in 17 Nazioni, fra cui 10 extraeurope: Azerbaijan, Russia, Cina, Giappone. Stati Uniti, Messico, Brasile, Vietnam, Bahrain ed Abu Dhabi. Dorna più prudente per via della quarantena

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Mentre la MotoGP sfoglia la margherita di un possibile calendario la F.1 fa la voce grossa e addirittura ha proposto ben 19 appuntamenti fra l’inizio di luglio e metà dicembre, con gare doppie in Austria,in Gran Bretagna e in Bahrain.

La massima formula dell’automobilismo, invece di rimanere in Europa, come pensa di fare la Dorna, spera di raggiungere addirittura Azerbaijan, Russia, Cina, Giappone. Stati Uniti, Messico, Brasile, Vietnam, Bahrain ed Abu Dhabi.
Troppo ottimisti? Forse.

In questo momento, infatti, sono in atto alcune restrizioni - quarantene - da parte di vari governi. Ed è evidente che queste misure non dipendono da Chase Carey, boss di Liberty Media, bensì dalle nazioni ospitanti.

Per esempio per l’Inghilterra la F.1 prevede che le gare si svolgeranno il 26 luglio e il 2 agosto, ovviamente sempre a porte chiuse.

"Sono lieto di confermare che Silverstone e la Formula 1 hanno raggiunto un accordo di principio per ospitare due gare a porte chiuse quest'estate - ha detto l'amministratore delegato di Silverstone Stuart Pringle, prima di aggiungere -Tuttavia queste gare saranno soggette all'approvazione del governo, poiché la nostra priorità è la sicurezza di tutte le persone coinvolte e la stretta osservanza dei regolamenti Covid-19".

Il fatto è che la F1 è attualmente in trattative con il governo nel tentativo di ottenere un'esenzione per il suo personale dalla regola di quarantena che richiede ai viaggiatori internazionali di osservare un periodo di autoisolamento di 14 giorni. Se ciò non avverrà sarà impossibile che il personale della F1 possa viaggiare dall'apertura della stagione prevista in Austria alla Gran Bretagna.

Ovviamente è possibile che da oggi ai primi di luglio alcune restrizioni siano allentate…ma non è certo. Anche se, per esempio, il Monster Supercross ha già annunciato che ripartirà in USA.

Il mancato raggiungimento di un accordo potrebbe far fallire l'organizzazione di due gare a Silverstone, in quanto il paddock di F1 rimarrebbe bloccato in Austria.

Questa è esattamente la situazione che Dorna sta attraversando per quanto riguarda il suo Gran Premio di apertura, il 19 luglio, a Jerez, perché anche il governo spagnolo richiede una quarantena.

E’ vero però che qualora le misure restrittive fossero allentate si potrebbe pensare che anche la MotoGP, originariamente prevista in Inghilterra il 30 agosto, possa tornare a Silverstone.

Per il momento, comunque, la Dorna mantiene un atteggiamento più prudente di Liberty Media che, forse contando sul maggiore potere economico dell’auto, sta cercando di forzare il blocco proponendo un campionato pressoché completo visto che si svolgerebbe in ben 17 nazioni.

Il calendario provvisorio della F.1:


3-5 luglio GP Austria
10-12 luglio GP Red Bull Ring '2'
24-26 luglio GP Gran Bretagna
31 luglio-2 agosto GP Silverstone '2'
7-9 agosto GP Ungheria
21-23 agosto GP Spagna
28-30 agosto GP Belgio
4-6 settembre GP Italia
18-20 agosto GP Azerbaijan
25-27 agosto GP Russia
2-4 ottobre GP Cina
9-11 ottobre GP Giappone
23-25 ottobre GP Usa
30 ottobre-1 novembre GP Messico
6-8 novembre GP Brasile
20-22 novembre GP Vietnam
27-29 novembre GP Bahrain  
4-6 dicembre GP Bahrain '2'
11-13 dicembre GP Abu Dhabi

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