MotoGP, Puig: "Ci fidiamo di Marquez, non puoi vincere senza prendere rischi"

"Anche con un campionato corto non è permesso nasconderti. Le condizioni di Marc erano peggio del previsto. Il rinnovo di Alex? Aspettiamo di tornare in pista e vedere quello che sa fare"

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Tutti scalpitano per ripartire e sono pronti a farlo, compresa la Honda. “Dopo la tempesta arriva il sole” il messaggio che ha lanciato Alberto Puig, intervistato da motogp.com. Il manager del team Repsol è pronto ad affrontare il campionato e con lui i suoi piloti.

Se anche dovessimo partire tra una settimana, saremmo pronti” ha assicurato.

Questo stop prolungato è servito a Marc Marquez per rimettersi in forma. L’operazione alla spalla aveva lasciato più strascichi di quanto preventivato e il tempo è il miglior medico in certi casi.

Marc era infortunato, in modo più grave di quanto ci aspettassimo - ha rivelato il manager - Non sarebbe stato facile per lui, ma bisogna sempre avere fiducia del proprio pilota. Marc è un vero combattente, non è uomo che si arrende, anche Honda ha lo stesso carattere. La relazione con lui dura da tanto tempo, è una storia di successi. Entrambi ci fidiamo l’uno dell’altro”.

In molti si chiedono cosa succederà con un campionato con meno gare e su pochi circuiti.

Non puoi fare errori, ma neanche aspettarti di vincere un campionato nascondendoti nelle retrovie - la risposta di Puig - Bisognerà prendersi rischi, essere intelligenti per non cadere ed essere i più veloci. Se la moto in alcune piste non sarà pronta il pilota dovrà aiutarla con le proprie qualità e mentre quando la moto sarà a posto bisognerà sfruttare il vantaggio. Se vuoi vincere un Mondiale, devi vincere le gare”.

Alberto ha parlato anche della situazione del minore dei fratelli Marquez.

Non è stata una partenza facile per Alex - ha ammesso - Sono sicuro che potremo dargli una moto diversa, l’abbiamo già in mente, non sarà semplice per lui ma quando riuscirà a essere più a suo agio sulla Honda potrà iniziare a dimostrare il suo potenziale”.

Per quanto riguarda il rinnovo, Honda aspetta.

“Ha un anno di contratto, ci è sembrato giusto dargli quella opportunità, ora aspettiamo tornare in pista e vedere cosa può fare” ha spiegato il manager.

Poi è tornato sulle parole di Dovizioso, che si era detto stupito del quadriennale firmato da Marquez, pensando che lo spagnolo avrebbe accettato la sfida su un’altra moto.

Non capisco perché sia sorpreso, anche Andrea ci aveva contattato per chiederci una moto” ha spiegato Puig. Dimenticando però di dire che quell'approccio risale a due anni fa e non a tempi recenti.

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