Pernat: "Rossi contro Biaggi in MotoGP potrebbe riaccadere"

"Mi piacerebbe vederli duellare da team manager ma Rossi al momento è in vantaggio. Dovizioso? Ha il coltello dalla parte del manico con Ducati"

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A chiusura di una settimana di grandi notizie e di grandi dirette, ieri è stato nostro ospite Carlo Pernat nell’ormai tradizionale #ASKPERNAT sulla pagina Facebook e sul canale You Tube di GPOne. Un’oretta intensa a parlare di mercato, ripartenza e di motociclismo a 360° a partire dall’analisi delle parole che il CEO Dorna Carmelo Ezpeleta aveva rilasciato in esclusiva a noi di GPOne mercoledì scorso. 

“Ezpeleta ha dimostrato di amare molto questo sport e mi è parso determinatissimo nel voler ricominciare – ha detto Pernat - Il calendario è stato concordato con le case motociclistiche e le squadre ma ora si tratta di parlare con i governi ed è chiaro che si debba rimanere in Europa fino a fine novembre perché gli spostamenti internazionali saranno un problema ancora per un po’. Al momento Carmelo sta tenendo in piedi questo sport, il suo voto è 10 e lode secondo me. Sono convinto che faremo solo tre GP fuori dall’Europa: Malesia, Qatar e Australia, ma si andrà a fine dicembre, quando poi bisognerà programmare il 2021 che penso sarà un’annata con meno Gran Premi del solito”. 

Carlo, un utente ci chiede se secondo te rivedremo la sfida Rossi-Biaggi in MotoGP da team manager.

“Io lo spero, sono entrambi due grandi campioni che si sono voluti mettere in gioco, non è da tutti. Max gestisce tutto in prima persona e io credo che abbia ancora tanta strada da fare, mentre Valentino lo vedo più pronto, ha già una struttura pronta per la MotoGP”. 

Tra le notizie e le parole più importanti della settimana ci sono sicuramente quelle di Alberto Puig che affermato di aver avuto un contatto con Andrea Dovizioso che, in pratica, si sarebbe offerto alla Honda. 

“Penso che Puig si riferisse al passato, ovvero di un paio d’anni fa, prima che Dovi rinnovasse con Ducati. Però non mi stupirebbe il fatto che questa discussione ci sia stata anche nel recentissimo passato. Dovizioso è stato in Ducati tanti anni ed il suo rapporto con Dall’Igna non è mai stato zucchero e miele, può essere che lui abbia preso in considerazione di cambiare marca o smettere. Andare con la Honda sarebbe stato favoloso ma poi si sarebbe ritrovato Marquez e una moto fatta per lui. Al momento è la Ducati che ha più bisogno di Dovizioso, piuttosto che il contrario, lui potrebbe anche andare in KTM visto che c’è la Red Bull di mezzo che potrebbe offrirgli un mega contratto”.

E se Dovizioso smettesse o andasse via da Ducati?

“Se Dovizioso scegliesse di smettere non so cosa potrebbe fare. Un team con Ducati, un team con Petrucci e Miller? Mi sembra improbabile. Potrebbero guardare in Moto2 ma per molti piloti è ancora presto”. 

Si è vociferato di un interesse per Bastianini che è un tuo assistito, Ciabatti ne ha parlato molto bene. 

“Ci sono stati dei contatti, se ne parla da un po’ ma per il futuro visto che tutto era legato ai risultati del 2020-2021”. 

"Rossi-Lorenzo in Petronas sarà difficilissimo"

Potrebbero esserci delle chances per Jorge Lorenzo?

“Bisognerà vedere le condizioni di Jorge, deve schiarirsi le idee perché ogni giorno dice una cosa diversa”. 

E l’idea di un dream-team Rossi-Lorenzo in Petronas?

“Io non ci credo, anche perché c’è Morbidelli che è un bel pilota e che tutti stanno sottovalutando. Penso che Yamaha stia puntando sui giovani, e se cercano l’uomo di esperienza avranno Rossi in Petronas. L’unica possibilità per Lorenzo è Gigi Dall’Igna con la Ducati”. 

Come giudichi l’operato di Yamaha nella gestione di Valentino Rossi? Lin Jarvis ha detto di non avere rimpianti.

“La Yamaha ha finalmente fatto una cosa intelligente, una cosa che una grande Casa deve fare: ha preso i migliori nel team factory e non ha scaricato Rossi, promettendogli una moto ufficiale anche per i prossimi anni. E Rossi ha capito che era giusto che Yamaha si muovesse così, perché a 41 anni è difficile arrivare nei primi cinque e questo era il momento in cui Valentino non ha potuto decidere più per Yamaha”. 

"Iannone e Quartararo hanno il talento per battere Marquez"

Tornando a parlare di moto e di pista, chi secondo te ha il talento per battere Marquez?

“Se si parla solo di talento credo che gli unici siano Quartararo e Iannone, io non sono più il suo manager e quindi lo dico al di fuori di tutto”. 

E della Moto2 chi potrebbe avere delle chances per salire?

“Per quanto riguarda gli italiani credo che oltre a Bastianini hanno il potenziale per salire anche Marini, Di Giannantonio e Baldassarri. Martin è un pilota cattivo e che potrebbe fare bene, io infatti fossi stato in KTM non avrei preso Lecuona”. 

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