Mazzara: “Kia, 7 anni di garanzie sulle sue auto grazie alla passione”

GPONE TO ONE Il primo prodotto fu una moto: "Una bicicletta, poi una moto e l'assemblaggio per Honda. Oggi Kia ha una gamma completa, eco-compatibile"

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La Kia fu fondata alla fine della seconda guerra mondiale per la produzione di componenti per biciclette, la prima due ruote nacque nel 1952 e nel 1961 venne presentata la prima motocicletta, la C-100. Nove anni dopo, e cioè nel 1970 fu prodotta la prima autovettura: il modello 124 assemblato su licenza Fiat presso gli stabilimenti sud coreani della casa costruttrice. La Kia-Fiat 124 è stata prodotta fino al 1973 in 6.775 esemplari equipaggiati con un motore 1.2 a benzina di origini italiane erogante 65 cavalli.

Il 30% dei componenti meccanici della 124 era stato riprogettato dagli ingegneri coreani per soddisfare maggiormente le esigenze della clientela coreana.

Nel 1979, su licenza di Peugeot e di Fiat, vennero prodotti rispettivamente i modelli Peugeot 604 e Fiat 132.

Negli anni ’80 venne avviata una partnership con la giapponese Mazda per la costruzione di un veicolo destinato principalmente all'agricoltura.

Nel 1986 arrivò un nuovo importante azionista, la Ford che realizzava la sua “Festiva” negli stabilimenti coreani della Kia per poi esportarla negli USA.

Nel 1997, dopo un periodo di grande espansione seguita da una crisi profonda collegata a quella che ha colpito il Sud Est Asiatico, l'azienda dovette dichiarare bancarotta e venne acquistata l'anno successivo da quella che era una delle sue agguerrite concorrenti, la Hyundai.
Da allora Kia è cresciuta enormemente diventando di fatto in Italia, da dove è presente dal 1998, concorrente di molti brand made in Germania. Oggi può contare su oltre 57 000 dipendenti e 12 stabilimenti, che la portano ad essere presente in 167 paesi.

Per Kia Motors Italia Giuseppe Mazzara ricopre il ruolo di Marketing Communication & CRM Director ed è stato il nostro ospite nel GPOne To One.

Kia è un grande marchio a livello internazionale, in ascesa in Italia, ma forse non tutti sanno che Kia agli inizi produsse anche una moto, nel dopoguerra.

DALLE BICICLETTE ALLE MOTO PER...HONDA

Esatto, Kia all’inizio era addirittura partito come un produttore di biciclette. Poi ha iniziato ad assemblare moto per Honda, infatti a Seul in Korea avevano il doppio logo Honda e Kia. Ovviamente questo è stata una piccola parentesi per il brand coreano, poi fu acquisita da Ford negli anni ’80. Produceva la versione coreana della prima Fiesta. Vettura che all’epoca era un alter ego della Panda, molto spartana, ma davvero affidabilissima. Ovviamente adesso è cambiato tutto, sono rimasti solo ricordi ed il nome del brand.
Mi ricordo che negli anni ‘2000, quando andavo ai meeting di Seul, facevo la voce grossa perché non producevano vetture diesel, ma solo a benzina. Oggi invece ogni prodotto ha una gamma completa, eco-compatibile, cosa che fa comprendere quanta acqua sia passata sotto i ponti. Tra l’altro è il terzo anno consecutivo che KIA è al primo posto nella classifica stilata da JD Power per la qualità. Quindi siamo lontani dal concetto di auto economica, ma è un’auto affidabile, tecnologica, di design e dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Il profilo del cliente KIA è cambiato negli ultimi anni, oggi il nostro prodotto di punta e la Sportage, che ha una prezzo medio di circa 28.000/29.000 euro. La nostra offerta è poi ampia e diversificata. Da qui al 2025 lanceremo 11 nuovi prodotti completamente elettrificati
.”

Kia si posiziona sul mercato come risposta in chiave Sud-Coreana a vetture Premium e sfida i marchi blasonati?

SICURI DELLA QUALITA': KIA, UNICI SUL MERCATO CON 7 ANNI DI GARANZIA

In realtà non parliamo di marchio Premium, ma sicuramente siamo una risposta, una soluzione alternativa per i clienti. Garantiamo lo stesso livello di qualità, di tecnologia, ma con un controvalore notevole. Basti pensare che siamo gli unici sul mercato ad offrire 7 anni di garanzia. Siamo talmente sicuri sulla nostra qualità, che garantiamo tutto sulla nostre vetture, chiaro, tranne i materiali di consumo.

Questo periodo difficile come sta impattando sull’elettrico, ha rallentato KIA?

MAZZARA: "PUNTIAMO ALL'ACQUISTO ON LINE DEI NOSTRI PRODOTTI"

Sicuramente è un periodo davvero importante e difficile, che ha rivoluzionato tutti i modelli di business. Ovviamente adesso con i concessionari chiusi, le fabbriche che hanno rallentato la produzione, ma noi cerchiamo di coglierne un aspetto positivo. Queste grandi problematiche possono e portano un’accelerazione nel processo di innovazione. In cantiere abbiamo la possibilità di portare quanto più possibile a spingere verso l’acquisto online dei nostri prodotti. Crediamo che l’esperienza virtuale potrà essere fondamentale tra il concessionario ed il cliente finale. Certo che quando finirà, tornerà l’amore per le due e quattro ruote, che sono sinonimo di libertà. Siamo pronti a supportare il nostro cliente in tutte le difficoltà, specie sulle economie per fornire soluzioni che gravano meno nell’immediato sul cliente”.

Il cliente vedrà la proposta di acquisto in virtuale e quando sarà in concessionaria avrà già tutto chiaro e sarà più pronto per l’acquisto?

Si, infatti pensa che in Portogallo è stato lanciato il sistema “Virtual Experience”. Il cliente chiama ed il venditore fornisce tutte le informazioni, fino al preventivo. Anche noi in Italia stiamo lavorando ad una soluzione del genere, di supporto totale al cliente fino alle soluzioni di acquisto più favorevoli

Ad inizio primavera ci siamo persi il salone di Ginevra. Ci sarebbe dovuta essere l’ultima incarnazione del SUV “americano”, la Sorento.

Si, il Sorento per noi è un veicolo fondamentale. Lanciato nel 2002, proprio quando vi è stata la rivoluzione di KIA. A quei tempi tra le proposte SUV non esistevano alternative nella fascia di mezzo. Vi erano solo proposte di BMW e Mercedes. Quando uscì il Sorento fu un successo, pensa che tanta era la domanda che vi era anche 1 anno e mezzo di attesa per averla. La nuova generazione di Sorento rappresenta una rivoluzione in termini di design, tecnologia e sarà sempre più Premium. Sorento sarà uno dei pochi SUV a poter circolare in modalità elettrica, ma sempre 4x4. Sarà disponibile plug-in hybrid e full-hybrid”.

Si parla molto di elettrificazione, ma l’impressione di molti è che ci siano due problemi ancora da affrontare: una rete insufficiente, e il costo di una vettura elettrica

ELETTRICO: KIA LAVORERA' SUL CONCETTO DI COSTO DI USO

Si, sono due problemi che conosciamo, soprattutto sulla presenza della rete elettrica. Quindi bisogna migliorare le infrastrutture. Sul prezzo, è un nostro cavallo di battaglia. Noi lavoreremo su un concetto di costo di uso. Lanciando delle agevolazioni, delle rate di utilizzo mensile che possano essere più alla portata del cliente finale. Poi in Italia ci sono molte Regioni che erogano degli incentivi per l’acquisto di queste vetture. Quindi tra incentivi regionali e della casa madre, il costo si abbassa di molto, ma speriamo in futuro di poter fare ancora meglio. Per noi l’elettrico non è l’unica via di uscita però. Per noi di KIA è l’elettrificazione la via di uscita. Quindi proponiamo una gamma davvero completa anche per il futuro.”

L’auto, oltre ad essere una necessità, è anche un oggetto emozionale. KIA propone il modello Stinger, che si pone in un segmento dove il made in Germany è forte. Kia è lanciata nell’elettrificazione, però allo stesso tempo non dimentica chi vive di passione, per il divertimento di guida?

MAZZARI: "IN ITALIA SI VENDE PRINCIPALMENTE PER IL DESIGN"

Si questo è assolutamente vero. In Italia si vende principalmente per il design. Quindi per noi è fondamentale. Poi in Kia, come detto, abbiamo una gamma molto variegata e completa. Il nostro brand è in grado di fare auto belle, tecnologiche, ma anche performanti. I clienti sono molto soddisfatti. Pensa che un cliente ha acquistato una Stinger diesel e si è trovato talmente bene, che poi ha preso un’altra Stinger V6, perché ha voluto fare il salto. E’ un’auto prestazionale, ma soprattutto dall’alto piacere di guida. Incarna il concetto stesso di Gran Turismo. Ritornando sul discorso della clientela, noi privilegiamo i costi di esercizio contenuti. Quasi su tutta la gamma abbiamo disponibili anche le versioni GPL.

Dopo questo periodo di “reclusione”, cosa possiamo aspettarci in futuro? Ci saranno presentazioni, avete qualcosa in progetto?

Virtualmente abbiamo già presentato, ma come dicevi, l’auto è un concetto emozionale e non vediamo l’ora di tornare a guidare, quindi di fare delle presentazioni vere e proprie. Dobbiamo ritornare a godere della nostra passione.

 

Testo raccolto da Marco Fossa - Nel player la video-intervista.

 

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