MotoGP, Vinales: Ho pensato alla Ducati, si adatta bene al mio stile di guida

"Ha la capacità di frenare forte, qualità che manca alla M1. La Yamaha mi ha dimostrato la fiducia che mi mancava e ho deciso di restare"

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Più di una persona nel paddock, qualche mese fa, avrebbe scommesso su un futuro in rosso per Maverick Vinales. La firma di un altro biennale con Yamaha li ha smentiti, ma i contatti tra il pilota spagnolo e Ducati ci sono stati e un accordo è stato possibile e anche vicino.

È stato lo stesso Maverick a confermarlo in un’intervista rilasciata ad Autosport.com, spiegando come i rapporti con la Casa giapponese sembravano essersi incrinati. In un certo momento, non si era sentito abbastanza appoggiato ma poi le cose sono cambiate.

Si  è creato un rapporto di fiducia con Yamaha, quello che mi era mancato lo scorso anno, hanno voluto tenermi al 100 % - ha detto - Sono contento dell’opportunità di stare con loro per altri due anni”.

La Ducati, però, è stata una grande tentazione.

Ho pensato alla Ducati, perché ho una buona relazione con i loro dirigenti” ha affermato Maverick.

Ma c’era anche un’altro elemento importante che lo attirava verso Borgo Panigale.

Hanno una moto che si adatterebbe bene al mio stile di guida - ha spiegato Vinales - Spesso ho fatto dei giri dietro alla Desmosedici, sia in gara sia in prova, e penso che sia una moto abbastanza completa. Soprattutto ha la capacità di potere frenare molto tardi ma riuscendo comunque a fermarsi per fare la curva, una caratteristica che alla Yamaha è un po’ mancata negli ultimi anni.

Alla fine, lo spagnolo ha deciso di rimanere fedele alla M1.

Ho preso questa decisione pensando anche a questa stagione, non voglio fare delle gare come nel 2019 o nel 2018, e non sapevo se avrei potuto correre allo stesso livello sapendo che avrei lasciato la Yamaha” ha concluso.

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