MERCATO MOTO - A Marzo il Covid-19 non perdona, vendite a picco, -66%

Il Coronavirus ferma un mercato in ripresa fino al mese precedente. Alla riapertura urge un aiuto dal Governo

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Solo un paio di giorni fa abbiamo analizzato il Mercato Auto (clicca qui per leggere delle quattro ruote), un vero disastro con un -85,4%. Oggi tocca al Mercato Moto, che purtroppo come per le quattro ruote, va malissimo a causa del Coronavirus. Iniziamo dalle parole del Presidente di Confindustria ANCMA, Paolo Magri: “Commentare i dati di immatricolazione di questo mese, come siamo soliti, sembra un paradosso in questo momento, ma è necessario farlo perché eravamo in una fase di mercato in crescita e non c’erano segnali negativi all’orizzonte. Il giorno precedente la serrata dei negozi disposta dal DPCM 11 marzo 2020, infatti, nonostante fossero già in vigore alcune limitazioni alla circolazione, il mercato delle moto era in positivo del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, gli scooter addirittura registravano una crescita del 30% e solo i ciclomotori facevano segnare un calo del 7%. Per questo, nonostante le incertezze che ci sono in questo momento di pandemia, vogliamo e dobbiamo essere positivi e guardare al futuro con ottimismo. È chiaro che i dati del prossimo periodo saranno negativi essendo gli esercizi commerciali chiusi. Ma riapriranno!”.

Le cose, dunque, sono andate e stanno andando molto male. Paolo Magri, giustamente segnala che il problema interessa anche il resto del settore. Non solo gli scooter e le moto, ma anche coloro che vendono abbigliamento e accessori moto: “Tutta la filiera del mondo delle due ruote a motore, a pedale, elettrico, i quadricicli, gli accessori e i caschi sta soffrendo e i paragoni con i mesi e i periodi dello scorso anno non sono realistici, ma semplicemente inquadrano un momento storico mondiale unico e senza precedenti. Detto ciò Confindustria ANCMA non ha mai smesso di lavorare ed essere presente su ogni tavolo per rappresentare e difendere il settore a tutti i livelli istituzionali italiani e comunitari. Siamo in continuo contatto con le istituzioni per programmare l’attuale ma anche pensare al futuro che dovrà essere di ripartenza con fiducia e forza mai vista prima. Ora i freddi numeri che, ripeto, rappresentano il momento contingente, ma non quello che sarà il futuro del settore delle due ruote”.

Circa 8.500 immatricolazioni, poi il nulla...

Tutto sommato, non si era partiti male il mese di marzo. Fino all'11, giorno in cui si sono abbassate le serrande, si erano registrati 8.512 veicoli immatricolati (scooter e moto), poi, il nulla... Tirando una riga, in ogni caso è pari a una riduzione del 66% rispetto allo stesso mese del 2019. Poco significative le differenze tra gli andamenti di scooter e moto, con i primi che registrano un calo del 62,7% e 4.701 veicoli venduti e le seconde che evidenziano una riduzione del 69,5% con 3.807 veicoli immatricolati. Analogamente i ciclomotori segnano un calo del 62,4% e 532 mezzi venduti.

Il primo trimestre, in calo del 24,7%

Andando a fare una media dei primi tre mesi dell'anno, e quindi guardando al primo trimestre del 2020, gli effetti della serrata dei negozi sono diluiti da un mercato che nei primi due mesi era in territorio positivo. Ciononostante, l’immatricolato di scooter e moto registra un calo del 24,7% con 41.298 veicoli venduti: gli scooter con 21.783 pezzi segnano una riduzione del 21,9%, seguiti dalle moto che fanno registrare 19.476 immatricolazioni, corrispondenti a un calo del 27,6%. Unica eccezione è rappresentata dai ciclomotori, che riescono ancora a spuntare un risultato positivo, con 4.023 veicoli venduti, pari a +8,2% rispetto al primo trimestre 2019.

Giusto per curiosità, la classifica

Quasi inutile dunque andare a vedere chi ha venduto di più, ma per curiosità vi diciamo che per gli scooter, l'Honda SH150 (2.205) è in testa, seguito dal Piaggio Beverly 300 (1.374) e dallo Yamaha T-Max (1.356). Nel settore moto, la best seller è la BMW R 1250 GS / ADV (1.371), dietro di lei la Honda CRF1100L Africa Twin (719) e la Yamaha Tracer 900 (545). In quarta posizione abbiamo la Yamaha Ténéré 700 (458), seguita dalla miglior naked in assoluto, la Kawasaki Z900 (387). La sportiva più venduta resta la Ducati Panigale V4/S (153).

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