MotoGP, Coronavirus. La pista di Jerez chiude le porte, Honda annulla i test

Questa mattina ad alcuni piloti è stato vietato di girare, il sindaco della città spagnola ha varato dei provvedimenti per contenere la diffusione dell'epidemia

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Il Comune di Jerez ha varato nuove misure per arginare la diffusione del coronavirus. Il sindaco Mamen Sanchez, questa mattina, ha varato nuove restrizioni per tutto il territorio valevoli fino al 30 marzo. La maggior parte dei dipendenti comunali lavorerà da casa, sono stati chiusi parchi giochi e altri spazi comunali, come le biblioteche e i musei.

I provvedimenti coinvolgono anche il circuito Angel Nieto. La direttiva, al momento, prevede la possibilità solo di prove a porte chiuse sulla pista. Come riporta il Diario de Jerez.

Speedweek, però, ha raccolto una testimonianza da parte di Ron Vennegor, team manager del team RT Motorsport che corre in Supersport 300. La sua squadra era in pista questa mattina per dei test, ma è stata fermata insieme agli altri piloti presenti. “Ci è stato detto che per 50 giorni non si potrà usare il circuito”.

La prossima settimana, dal 18 al 20 marzo, erano previste delle prove del test team Honda MotoGP e sono state annullate, la stessa cosa potrebbe accadere per il secondo test delle Moto2, previsto dall’8 al 10 aprile.

 

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