SBK, Lowes soffia la vittoria a Rea in Gara 2 a Phillip Island, 3° Redding

Colpo di reni nel finale di gara per il “nuovo” di casa Kawasaki, che nel primo weekend dell’anno fa subito lo sgambetto al Cannibale

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Gara incredibile per la Superbike nel pomeriggio australiano sul tracciato di Phillip Island. Dopo 22 giri di grande strategia, le Kawasaki hanno preso il largo nelle ultime tornate con Alex Lowes, al suo primo weekend di gara in sella alla ZX-10RR, che ha trionfato davanti alla prima guida Jonathan Rea.

“La gara è stata dura perché non ho fatto una buona partenza - ha detto Alex ai piedi del podio - Ho avuto molti scontri con Razgatlioglu e Van der Mark ma ho provato a non mollare. Ero veloce sul dritto e visto che i tempi non sono stati bassissimi sono riuscito a stare con i migliori. Questa vittoria è davvero bellissima e arriva dopo una gara bellissima”

Rea ha chiuso la gara secondo dopo aver mantenuto la testa per buona parte della corsa salvo poi dover fare i  conti con gli attacchi di Loris Baz e Michael Van der Mark prima dell’arrivo del compagno di squadra. 

“Dopo lo zero di ieri avevo bisogno di una bella giornata come quella di oggi - ha affermato il campione del mondo al termine della corsa - Sono riuscito a gestire la gara per un po’ ma poi la gomma è crollata e Lowes mi ha mandato un po’ largo in un attacco. Faccio i miei complimenti ad Alex e alla squadra. Ora testa al Qatar”. 

Lowes vince, quindi, e chiude un weekend da grande protagonista visto che anche la classifica generale lo vede in prima posizione in virtù del podio di Gara 1 e della quarta posizione della Superpole Race. Terza posizione, in abbonamento questo weekend, per la Ducati Panigale V4 R di Scott Redding che è secondo nel mondiale con 39 punti a -12 da Alex Lowes. Per il britannico della Ducati, al primo weekend in Superbike, un bottino niente male, soprattutto se confrontato a quello delle altre Ducati con Chaz Davies che ha racimolato solo 19 punti nel fine settimana pur riuscendo a correre una buona Gara 2, chiusa in quinta posizione. 

“Mi è mancata esperienza con queste gomme Pirelli - ha detto Scott - La gara è stata tutta in gestione e gli altri sono più esperti di me e hanno potuto fare di più. Non vedo l’ora del Qatar visto che è una pista che mi piace molto”

Quarto posto che sa di beffa per Van der Mark che con la sua R1 era riuscito a tampinare Rea ad inizio gara e anche nel finale. Per il pilota Yamaha anche un duello con il compagno di marca Loris Baz, a lungo tra i primi della gara che ha chiuso solo in 8° posizione dopo essere uscito di pista in un contatto con Razgatlioglu che non è riuscito a passare sotto la bandiera a scacchi. 

Dietro alla quinta posizione di Chaz Davies si è classificato Alvaro Bautista che ha preceduto la sorpresa del weekend Scheib, miglior pilota indipendente con la Kawasaki. Solo decimo il pole man della giornata di ieri Tom Sykes. Fuori Rinaldi a causa di un incidente nel secondo giro con Haslam, ultimo. Caduto, come in Superpole Race, anche Caricasulo. 

 

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