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SBK, Phillip Island, LIVE: Trionfa Razgatliolgu, 3° Redding, disastro Rea

Toprak vince al debutto con la Yamaha precedendo la Kawasaki di Lowes, sul podio anche la Panigale di Scott, 6° Bautista, 8° Davies, caduto Rea

SBK: Phillip Island, LIVE: Trionfa Razgatliolgu, 3° Redding, disastro Rea

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GIRO 22 - Arrivo in volata a Phillip Island con Toprak Razgatlioglu che vince Gara 1. Alle sue spalle, per soli 7 millesimi la Kawasaki di un sorprendente Lowes, mentre 3^ la Panigale di Redding. Resta giù dal podio van der Mark, fregato nel finale, 5^ la Honda di Haslam, seguita dalla CBR di Bautista, autore di una gran rimonta. Ottavo posto per Davies, mentre Rinaldi chiude la top ten davanti a Laverty e Caricasulo. 

GIRO 21 - Inizia l'ultimo giro a Phillip Island con le Yamaha davanti e Lowes terzo, mentre Redding quarto. 

GIRO 20 - Incredibile Lowes, sul rettilineo fulmina entrambe le Yamaha, ma Razgatlioglu risponde e si riprende la leadership. In soli 155 millesimi sono racchiusi i primi quattro. Nel frattempo Baz passa Sykes

GIRO 19 Lowes è scatenato e infila addirittura la Panigale V4 di Redding! Ora il portacolori Kawasaki è terzo alle spalle delle due Yamaha

GIRO 18 Lowes sopravanza Haslam ed è quarto, mentre Bautista si prende la sesta piazza ai danni di Sykes

GIRO 17 Testa a testa Yamaha a Phillip Island con Toprak davanti a Michael e Redding che li segue a un decimo con Haslam e Lowes alle spalle

GIRO 16 Razgatlioglu esce allo scoperto e infila van der Mark in curva 1. Alle spalle delle due R1 la Panigale di Redding!

GIRO 15 van der Mark, Razgatlioglu, Reddin, Haslam e Lowes in soli otto decimi! Che gara a Phillip Island dove in cinque si giocano la vittoria! 

GIRO 14 Le Yamaha di van der Mark e Razgatlioglu sono prime e seconde a Phillip Island con Redding terzo. Haslam intanto passa Lowes ed è quarto. Quinto Sykes con Bautista a ruota. 

GIRO 13 Laverty passa Davies e ora Eugene è decimo. Nei piani alti occhio a van der Mark che rompe gli indugi e infila Redding. Il portacolori Aruba è sorpassato anche da Razgatlioglu

GIRO 12 Sykes in grande difficoltà con le gomme, tanto che lo passa addirittura Haslam. Ora Tom è sesto con Bautista alle spalle.

GIRO 11 Redding detta il passo in Gara 1 a Phillip Island con van der Mark che lo incalza a due soli decimi. Alle sue spalle spicca Razgatlioglu, mentre Sykes scivola al quinto posto, sopravanzato da Lowes.

GIRO 10 - Redding rompe gli indugi e balza al comando della gara soffiando la leadership a Sykes, che a sua volta viene addirittura passato da van der Mark. Alle spalle dell'olandese compare ora la Kawasaki di Lowes con la Honda di Leon Haslam a ruota. Poi Alvaro Bautista. 

GIRO 9 - Bautista scatenato, ora è settimo alle spalle del compagno di squadra, ovvero Leon Haslam. Al comando resiste Sykes con un decimo di margine su  Redding. Nel frattempo si registra la caduta di Forés che termina in anticipo la corsa. 

GIRO 8 - Nessuno ha voglia di spingere per tentare una fuga quando siamo all'ottavo giro. In sette decimi ci sono sei piloti con. Nel frattempo Bautista e la Honda salgono all'ottavo posto. Grande rimonta per Alvaro!

GIRO 7 - Si gira sull'1'31 basso a testimonianza che nessuno è intenzionato a fuggire col rischio di consumare le gomme. Nel frattempo Bautista mostra grande smalto a tal punto da agganciare la top ten. Lo spagnolo è distante cinque secondi dalla vetta. 

GIRO 6 - Sykes continua a guidare una corsa che fino a questo momento si basa sulla gestione. La classifica vede i primi 16 racchiusi in soli sei secondi.

GIRO 5 - Incredibile colpo di scena a Phillip Island! Rea cade e la sua corsa è finita qua! Johnny molto nervoso, nel tentare una rimonta che lo ha visto prima arrivare al contatto con Caricasulo e in seguito finire a terra nel tentativo di superare Rinaldi. 

GIRO 4 - Siamo soltanto alla quarta tornata ed è al momento una gara di gestione, dove nessuno vuole rischiare. Sykes rimane sempre al comando della gara con Redding alle spalle. Classifica corta con i primi cinque racchiusi in un solo secondo! In grande spolvero Davies, addirittura ottavo a 3 secondi dalla vetta. Dodicesimo Bautista. 

GIRO 3 - Tutto invariato nei piani alti dove Sykes comanda il gruppo col trenino degli inseguitori capitanato dalla Panigale V4 di Redding. Rea guadagna una posizione ed è 17°

GIRO 2 - Sykes e la BMW dettano il passo con Redding a soli 91 millesimi dal britannico. A ruota della Ducati V4 le Yamaha di van der Mark e Razgatlioglu. Nei primi cinque anche Baz poi la Honda di Haslam. Davies risale fino al decimo posto,  mentre Bautista è 14°. Johnny Rea ultimo

GIRO 1 - Primo colpo di scena con Sykes che arriva al contatto con Rea e il Cannibale finisce fuori pista. Johnny riesce a rientrare ma è ultimo! CLAMOROSO. Al comando della gara c'è la BMW di Tom, poi Redding seguito dalle Yamaha di van der Mark.

15:02 Scattata Gara 2 a Phillip Island!

15:00 Partiti per il warmup lap!

14:58 Redding e Rea con la stessa scelta di gomme al posteriore, diversa per quanto riguarda invece il poleman Sykes.

14:55 Escono i meccanici dalla griglia. Tra 5 minuti scatta il Mondiale SBK con Gara 1 a Phillip Island!

14:50 Dieci minuti al via! Ecco i piloti sullo schieramento di Gara 1 a Phillip Island!

14:40 Ci siamo! Pit lane aperta!

14:30 Qualche timido raggio di luce si fa spazio tra le nuvole sopra la pista di Phillip Island. Tra poco più di mezz'ora il via di Gara 1 con Tom Sykes e la BMW davanti a tutti, mentre al suo fianco ci sarà la Ducati di Redding con la Kawasaki di Rea a completare la prima fila. Al momento 20 gradi la temperatura dell'aria, 34 quella dell'asfalto. 

L’attesa è giunta al capolinea, perché alle ore 5 italiane, quando in Australia saranno le 15, si alzerà il sipario su Gara 1. Non manca l’attesa per il primo appuntamento della stagione, ancora di più dopo una qualifica che si è rivelata a dir poco infuocata (leggi QUI).

Già, perché davanti a tutti scatterà la BMW di Tom Sykes, autore al mattino della 50^ pole in carriera. Al suo fianco invece la new entry Scott Redding, autore del secondo crono. In prima fila non poteva poi mancare Johnny Rea, al via dalla terza casella.

Dietro di loro invece le Yamaha di Razgatlioglu e van der Mark con la Honda di Haslam nel mezzo. Delude invece la CBR 1000 RR-R di Alvaro Bautista che partirà soltanto dalla 15^ casella sullo schieramento (guarda QUI le foto della caduta) seguita dalla Ducati di un deludente Chaz Davies.

Al momento le condizioni meteo escludono la pioggia, nonostante il cielo sia coperto. 

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