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MotoGP, Ducati Holeshot 2.0: Miller lo sfrutta, Dovizioso lo studia

VIDEO - Le immagini raccolte a Losail mostrano bene quanto il dispositivo Ducati influisca sull'assetto specialmente in accelerazione. Jack lo padroneggia, mentre Andrea vuole aspettare

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Sono state spese tante parole sul nuovo dispositivo Ducati che è stato universalmente ribattezzato Holeshot 2.0, ma comprendere solo attraverso queste parole quanto possa incidere sull'assetto della moto non è forse molto semplice. Nel video di apertura di questo pezzo, abbiamo semplicemente messo in sequenza due fotogrammi che ritraggono rispettivamente Jack Miller ed Andrea Dovizioso all'opera a Losail.

L'australiano utilizza questo dispositivo sulla propria moto già dalle ultime gare del 2019, mentre a partire dai test di Losail, l'Holeshot 2.0 è montato su entrambe le GP20 del Team Factory. Sulle prime, nessuno dei piloti ufficiali voleva e poteva fare dichiarazioni in merito, infatti per quanto i giornalisti mettessero sotto pressione sia Dovizioso che Petrucci, nessuno dei due è crollato sotto il peso delle mille domande in merito. 

Poco male, perché ci ha pensato il buon Jack Miller a sbilanciarsi senza problemi raccontando nel dettaglio anche il momento in cui gli hanno spiegato cosa fosse ed a cosa servisse, a fine 2019. Come funziona l'abbiamo spiegato bene in questo articolo, mentre qui abbiamo mostrato quale sia la provenienza dei pulsanti che sono presenti sulle Ducati. 

MILLER ATTIVA IL DISPOSITIVO IN USCITA DI CURVA, DOVIZIOSO NON ANCORA

E' molto interessante porre l'accento sull'approccio che stanno avendo nei confronti di questo dispositivo i quattro piloti Ducati che utilizzano la GP20, ovvero Dovizioso e Petrucci nel Team Factory, e Miller e Bagnaia nel Team Pramac. Ognuno di questi piloti sembra infatti avere un approccio completamente diverso e si passa dall'utilizzo costante di Miller alla presa di distanza di Dovizioso, che al momento preferisce non disperdere energie su questo componente, preferendo prima dedicarsi ad altri aspetti da migliorare sulla moto. 

“Per usarlo bisogna essere a posto - ha commentato Dovizioso a Losail -  ognuno prende le proprie decisioni. Secondo me per usarlo devi essere assolutamente a posto con la moto. Ci possono essere piste su cui utilizzarlo e altre no, non lo so, è tutto in evoluzione”.

Anche Pecco Bagnaia ha dichiarato di non essere pronto ad utilizzarlo costantemente in gara anche se spera di farlo presto, perché prima di farlo vuole trovare l'automatismo necessario per sfruttarlo senza intaccare le varie fasi di guida. 

“E’ molto facile da usare - ha spiegato Bagnaia a Losail - Il problema magari può essere il fatto che stai guidando una MotoGP a certe velocità, e la distanza tra una curva e l’altra è sempre poca. Ho iniziato ad usare questa soluzione qui e non in Malesia, perché serve tempo per capirlo: certamente ti aiuta ad aprire il gas ed in uscita di curva. Per Jack probabilmente è già automatico usarlo dato che lo utilizza dall’anno scorso, per me lo diventerà e penso di usarlo in gara”.

Danilo Petrucci sembra l'altro pilota Ducati che sta sfruttando al massimo il dispositivo, alla pari di Jack Miller ed è probabile che lo utilizzi in gara per tutta la stagione. 

“Penso che possa essere utile, sicuramente non è un cambiamento dal giorno alla notte - ha dichiarato in proposito Petrucci -  ma l’anno scorso molte gare si sono decise al fotofinish, soprattutto quelle che abbiamo vinto noi, quindi in MotoGP anche qualche millesimo è importante, anche se è un po’ scomodo ottenerlo”.

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