MotoGP, Alex Marquez: "La Honda è meglio di quanto mi aspettassi”

"Riesco a guidare in modo naturale, ma devo comunque migliorare lo stile. Marc? Prendo spunto un po' da tutti i piloti, anche con moto diverse"

Share


È stato il rookie più veloce tra quelli in pista, riuscendo addirittura a precedere la Ducati di Danilo Petrucci. Stiamo parlando di Alex Marquez, che ha archiviato la prima giornata di test a Sepang con il tredicesimo crono a un secondo circa dalla vetta.

Lo spagnolo segue il fratello al termine di una giornata in cui ha cercato di aumentare la propria fiducia con la Honda

“Sono felice per questo primo giorno – ha esordito - dopo lo shakedown avevo una base di lavoro ed è su quella che ci siamo concentrati per migliorare le mie prestazioni. Ho quindi cercato di prendere fiducia con la moto, migliorando ad esempio la fiducia con le gomme usate. La squadra mi sta aiutando per accumulare velocemente esperienza con la Honda e la MotoGP”.

Alex entra poi nel dettaglio.

Devo lavorare sullo stile di guida, cercando di consumare meno la gomma in ottica gara. Ovviamente non è facile, però sono convinto che ho tutto quello che serve per fare dei passi avanti. Con la gomma nuova la situazione è per certi versi migliore, ma non intendo accontentarmi”.

Lo spagnolo viene poi incalzato su un bilancio di questo primo giorno.

“Dopo questa prima giornata è difficile fare un confronto con il test di Jerez, come ho detto sto cercando di migliorare la fiducia con la guida e la moto. Ovviamente ci sono alcune differenze rispetto all’ultima uscita in Spagna. L’obiettivo resta quello di adattarmi velocemente alla Honda 2020 per essere veloce”.

In quello che è il primo giorno di scuola del nuovo anno, il portacolori Honda sta cercando di cogliere le informazioni il più velocemente possibile.

“È bello prendere spunto da ogni pilota, cerco infatti di imparare qualcosa da ognuno di loro, a prescindere da quella che è la moto. La cosa positiva è che mi aiuta molto essere in pista assieme ad altri pilota per capire e lavorare”.

Dal suo volto trapela una certa fiducia, anche se Alex preferisce non sbilanciarsi.

“Non saprei dare un giudizio del mio potenziale in termini di percentuale, di sicuro mi sento meglio di quanto mi aspettassi. Purtroppo non so quanto abbiano spinto gli altri piloti, dato che sono solo test e la realtà dei fatti la scopriremo soltanto a Losail alla prima gara”.

Di sicuro la categoria intermedia si è rivelata un ottimo trampolino di lancio.

“La Moto2 la si può considerare come un’ottima scuola per la MotoGP, dato che si avvicina alla classe regina. Le Michelin ad esempio sono molto più semplici rispetto alle Dunlop, dato che con queste ultime arrivavo subito al limite. Ovviamente ci sono ancora alcune cose da migliorare, ma riesco comunque a guidare in modo naturale”.

Alex non si nasconde su cosa ci sia da migliorare.

“Purtroppo consumo troppo velocemente le gomme e di conseguenza serve fare qualcosa per compiere dei progressi, a partire dalla giornata di domani. Sto inoltre cercando di utilizzare il freno posteriore, dato che so bene che i piloti Honda lo sfruttano particolarmente”.

L’ultima battuta riguarda Marc.

“A dir la verità sono concentrato esclusivamente sul mio stile e devo dire che la squadra mi sta aiutando molto in questo percorso”.

Audio raccolto da Matteo Aglio a Sepang.   

Share

Articoli che potrebbero interessarti