SBK, Haslam: "Bautista 21°? Anche lo scorso anno partì così con Ducati"

"Alvaro ha poi vinto 16 gare in stagione, non mi preoccuperei troppo. L'obiettivo a Phillip Island sarà essere competitivi fin dall'inizio"

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Un sesto tempo che lascia un po’ di amaro in bocca per Leon Haslam in questi test di Portimao. Il pilota ex Kawasaki è stato migliore di Bautista per quanto riguarda il cronometro ma il suo lavoro, forse, aveva altri scopi. Per Bautista si è trattato di bilanciare la moto, di raccogliere dati e di non scoprire troppo le proprie carte. Stessi obiettivi anche per Haslam che, però, ha avuto il permesso di spingere un po’ di più. 

“Abbiamo fatto diversi giri in più oggi - ha detto l’ex Kawasaki - ho fatto alcuni progressi ed è stata una giornata molto interessante”. 

Che genere di prove hai fatto oggi? Sopratutto con le gomme. 

“Oggi ho lavorato anche su quello. Sono molto felice del comportamento della moto con gomme da gara, nel pomeriggio ho provato anche la mescola più morbida che mi ha permesso di migliorare di circa due decimi il mio miglior giro. Non sono riuscito a migliorare con quella quanto hanno fatto gli altri, ma i tempi tutto sommato non sono stati male. Sono soddisfatto, soprattutto perché abbiamo avuto due giorni completamente senza pioggia ed era importante”. 

Alvaro ha chiuso la due giorni con una 21° posizione. Siete preoccupati nel box?

“Lui non è stato veloce nemmeno lo scorso anno nei primi test con la Ducati, poi, partita la stagione ha vinto ben 16 gare. Alvaro ha una grande esperienza e sta imparando questa moto proprio come me. Stiamo facendo un periodo di apprendistato. Sento che la squadra conosce la direzione che dobbiamo seguire”. 

I prossimi test saranno a Phillip Island, a ridosso del primo round della stagione. Che pista è per te e cosa potrà esprimere lì il nuovo CBR?

“Phillip Island è davvero particolare, una pista unica. Ci ho corso con penso sei moto diverse, ed ogni volta è stato diverso. Non vedo l’ora di andarci anche per avere una prospettiva diversa sulla moto, anche Alvaro è sempre stato molto veloce lì. E’ stato tra i primi quattro in MotoGP ed ovviamente ha molta confidenza con quella pista. Sono davvero molto curioso riguardo a quei test e onestamente, sento che passo dopo passo siamo sempre più vicini al punto dove vorremmo essere”. 

Ancora qualche giorno, dunque, per migliorare e cambiare qualcosa sulla moto. A che punto siete?

“Abbiamo molto lavoro davanti a noi naturalmente ed ancora non siamo a quel punto dello sviluppo in cui si fanno le rifiniture dell’assetto, perché stiamo ancora testando alcuni componenti fondamentali. Non vedo l’ora di andare a Phillip Island, è una delle mie piste preferite. I test lì saranno molto importanti e dopo l’obiettivo del fine settimana di gara sarà di cercare di essere competitivi sin dall’inizio”.

Pezzo in collaborazione con Marco Caregnato

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