Dalla Porta: "La Moto2? Più facile passare dalle medie alle superiori"

"Non vedo l'ora di provare la moto sull'asciutto, già sul bagnato mi sono divertito. Il mio compagno sarà il primo che studierò, con umiltà e voglia di lavorare"

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Il primo italiano a vincere il titolo in Moto3 è pronto a lasciare il suo marchio anche in Moto2. Parliamo di Lorenzo Dalla Porta, pronto a cominciare la sua prima stagione nella classe di mezzo in sella alla Kalex del team Italtrans, una delle strutture di riferimento della categoria. Il toscano non vede l'ora di cominciare questa nuova avventura e, guardando la sua nuova compagna di viaggio, non nasconde la pazza voglia di provarla al più presto.

Lorenzo, come hai passato questo inverno da campione del mondo?

“Vincere il mondiale mi ha motivato ad allenarmi ancora di più, ho iniziato una nuova sfida e ho tanta voglia di provare la moto in condizioni di asciutto, dato che negli ultimi test ho potuto girare solo con il bagnato. Ho l’acquolina in bocca diciamo, e non vedo l’ora che arrivino i prossimi test”.

E’ cambiato qualcosa nella tua vita dopo la vittoria del titolo?

“Per me la vita è la stessa, magari è cambiato il modo di approcciarsi di alcune persone: dopo la vittoria del titolo sono diventato più conosciuto, e se esco con gli amici in molti mi riconoscono. A parte ciò io sono lo stesso, con la stessa voglia e gli stessi obiettivi”.

Cosa ti aspetti dal tuo inizio di stagione?

“Spero che l’adattamento sia facile, forse è più difficile passare dalle scuole medie alle superiori (ride ndr). Avrò pochi test per prepararmi, quindi sarà importante lavorare bene e nel minor tempo possibile. Non so cosa aspettarmi ma io credo nella squadra e loro in me, e credo che questo sia già un bel punto di partenza”.

Quali sono le tue prime sensazioni riguardo alla Kalex?

“Spero che la moto sia più facile rispetto alle mie aspettative, ci sono tanti piloti rapidi e vedere quasi venti piloti in un secondo è quasi folle. Posso dire che certamente la moto è divertente, dato che già mi sono divertito molto sull’asciutto”.

Possiamo aspettarci un Dalla Porta subito tra i primi?

“Se riuscissi a fare bene subito sarebbe ottimo, in caso contrario lavorerò ancora più duro. Non mi metto pressione perché credo sia negativo, devo solo lavorare duramente giorno dopo giorno”.

Il titolo del 2019 può farti affrontare questa stagione da rookie in maniera diversa rispetto al passato?

“Il fatto di aver vinto un titolo me lo ricorderò per sempre, ma occorre restare sempre umili e con i piedi per terra: ora sono in un mondo nuovo e serve restare concentrati. Io non voglio accontentarmi e vado alle gare per vincere come tutti, voglio avere la mente sgombra, dato che ha sempre pagato”.

Al tuo fianco nel box avrai Enea Bastianini, com’è il rapporto tra di voi?

“Nel 2018 abbiamo passato una bella stagione insieme, anche se entrambi siamo stati un po’ bersagliati dalla sfortuna. È un ragazzo divertente, mi ci trovo bene e spero che sia possibile darsi una mano, ad esempio nei turni di prova. Nel mix tra un romagnolo e un toscano viene fuori una piadina con la bistecca (ride ndr)”.

Ultima domanda. Da chi pensi di poter prendere spunto per un rapido adattamento alla categoria?

“Ho visto molto in forma Marini sul finale di stagione, così come Fernandez, Navarro, anche Di Giannantonio. Il mio compagno sarà il primo che guarderò dato che avrà a disposizione i suoi dati, cercherò di carpire più segreti possibili per essere rapido, sarà fondamentale stare attento in pista ed imparare”.

Audio raccolto da Riccardo Guglielmetti

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