SBK, Bautista: "Anch'io come Marquez, sorpreso dalla potenza della Honda"

"La ha provata, ed è rimasto soddisfatto, anche Marc. Ora dobbiamo far funzionare tutto al meglio. Questo di HRC è un grande progetto, la moto è nuova così come la squadra. Ci stiamo conoscendo"

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Alvaro Bautista è stato il grande osservato di questa prima giornata di test a Jerez. Tutti si aspettavano un grande primo confronto ravvicinato tra lui e Jonathan Rea ma siamo rimasti a bocca asciutta. Solo una manciata di giri per lo spagnolo e nemmeno un’uscita in pista per il campione del mondo che è rimasto al caldo del suo box oggi, uscendo solo per “sbirciare” l’accensione della CBR 1000 Fireblade RR-R che ha raccolto non pochi sguardi dai tecnici Kawasaki. 

“Stiamo sviluppando la moto - ha detto Bautista al termine della giornata - Queste condizioni di certo non ci aiutano ma oggi ho potuto capire il grande lavoro fatto quest’inverno dalla Honda. Stamattina abbiamo ho fatto qualche chilometro per raccogliere dei dati perchè essendo all’inizio non abbiamo molti riferimenti”. 

Quali sono le principali differenze tra la Ducati Panigale V4 che hai guidato lo scorso anno e questa CBR?

“Questa è una moto diversa rispetto a quelle che ho guidato in passato, ho sempre usato i motori a V in SBK e questo invece è in linea frontemarcia. Devo adattare il mio stile di guida al motore e cercare di capire quali sono i punti forti di questo layout. E’ difficile fare un confronto tra questa moto e la Panigale V4, sembra che la differenza maggiore sia lil disegno del motore. Io sono sempre stato abituato a guidare in un altro modo e cambiare è abbastanza strano. Il carattere è molto diverso. Sono rimasto sorpreso dalla potenza, mi aspettavo meno da quel punto di vista. Dobbiamo lavorare per poter usare tutto al meglio”. 

Con 16 gare vinte all’attivo cosa ti ha spinto a lasciare il Rosso Ducati per Honda?

Honda vuole vincere e per me il progetto era interessante. Sono stato molto in HRC e quest’anno ho l’opportunità di costruire la moto di cui ho bisogno. E’ un grande lavoro sia per me che per Honda perchè la moto è ancora in evoluzione. Scegliere questa Casa è stato importante per la mia carriera, siamo solo all’inizio del progetto”. 

Oggi la tua giornata è anche stata caratterizzata da una caduta. Com’è successo?

“Ho fatto un errore in curva 6, ho provato ad utilizzare molto freno motore per spingere ma ho perso l’anteriore. Per fortuna non ci sono state conseguenze”. 

Hai notato qualche particolarità elettronica su questa CBR? Sopratutto considerando il bagnato di oggi

“Sul bagnato l’elettronica di questa moto è abbastanza normale, non ho girato molto ma non mi è sembrato di notare nulla di speciale e nemmeno dei grossi problemi”. 

Hai detto che Honda è qui per vincere. Anche la scelta dei componenti del team ha fatto la differenza?

“Il team è nuovo e dobbiamo imparare a conoscerci. Sono contento delle persone che ho intorno ma abbiamo bisogno di più tempo per capire come lavorare al meglio sopratutto nei weekend di gara. Chi lavora in questo team ha tanta esperienza e tanta professionalità, molti vengono dalla MotoGP”. 

Hai parlato con Marc Marquez prima di questi test? Lui ha provato la Fireblade RR-R.

“Si gli ho parlato, lui ha provato la versione stradale e mi ha detto di essere stato impressionato dalla potenza del motore, come me si sarebbe aspettato meno potenza da questo CBR. La stradale è molto diversa da quella che ho guidato oggi ma la sua prima impressione è stata positiva. La sua prova mi ha aiutato scegliere”. 

Audio raccolto da Riccardo Guglielmetti

 

 

 

 

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