Airoh Tech Truck, a Verona tutti si sono sentiti dei veri piloti

Durante il Motor Bike Expo è stato esposto il Truck utilizzato dai piloti impegnati nei vari campionati che utilizzano caschi Airoh, con assistenza dedicata e le novità del 2020

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Durante il Motor Bike Expo di Verona, Airoh ha deciso di fare vivere agli appassionati un'esperienza davvero particolare. Non ha infatti esposto i propri caschi in uno stand tradizionale, ma ha invece letteralmente aperto le porte di un mondo di solito riservato ai piloti ufficiali, ovvero quelle del Truck di assistenza che segue tutti i piloti impegnati nei vari campionati.

Airoh Tech Truck è un veicolo completamente automatizzato di quasi 13 metri di lunghezza per oltre 7 di larghezza: oltre a uno spazio espositivo che può accogliere 76 caschi sono presenti due postazioni di lavoro, un corner relax con divano e maxischermo e un’area dedicata al racing service. Durante i fine settimana di gara, questo veicolo diventa la vera e propria casa dei piloti Airoh che prima, durante e dopo i turni di prove o delle stesse gare, portano i loro caschi per delle vere e proprie revisioni complete del prodotto. I caschi vengono smontati dei loro interni, puliti, verificati, igienizzati e preparati per essere nuovamente indossati.

Nella foto Roberto Pagnanini, Antonio Locatelli e Andrea Locatelli 

Grande successo di pubblico per questa iniziativa e nei giorni della Fiera è stato possibile per gli appassionati incontrare Leon Camier, che quest'anno correrà nel mondiale SBK in sella ad una Ducati Panigale gestita dal team Barni, e Andrea Locatelli, approdato in Supersport in seno al Team campione del mondo Evan Bros, con la voglia di affermarsi in questa difficile ed equilibrata categoria.

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