MotoAmerica, Cambia il regolamento, la missione è seguire il mondiale SBK

Chuck Aksland: "Le novità saranno poche nel rispetto di tutti i nostri collaboratori, ma vogliamo rimanere in linea con il mondiale Superbike"

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La stagione 2020 del MotoAmerica vedrà la luce in aprile con il primo appuntamento in Texas, e con alcune novità regolamentari rispetto alla stagione scorsa, sia sotto il profilo tecnico che sotto quello sportivo. La classe maggiormente trattata è ovviamente quella regina ossia la Superbike, dove lavorando sia sui motori che sui telai la missione è mantenere un regolamento il più possibile in linea con quello del mondiale.

"Non abbiamo apportato grandi modifiche al regolamento - spiega Chuck Aksland – dato che i nostri collaboratori apprezzano la coerenza delle regole, e dunque il fatto di non dover apportare numerose modifiche ogni anno. La maggior parte dei nostri cambiamenti cercano solo di avvicinare ancora di più  il regolamento a quello del mondiale, e lo stesso vale per i cambiamenti del telaio nelle classi non Superbike”.

Le modifiche riguardano anche l’elettronica, sempre restando il più possibile fedeli alle linee guida del mondiale, ed in questo caso le novità riguarderanno anche sia la Supersport che la Junior Cup, con la possibilità di utilizzare le stesse centraline del mondiale Supersport. Piccola novità anche nella Twins Cup, con la liberalizzazione delle regole relative al rapporto tra carena e carrozzeria, con totale libertà su parafango anteriore e posteriore.

 Per quanto riguarda le modifiche al regolamento sportivo invece, queste sono incentrate sulla liberalizzazione dei regolamenti relativi ai test e su una diversa regolazione del calcolo dei punti in caso di gara terminata anzitempo per bandiera rossa.

Per consultare il nuovo regolamento ufficiale del MotoAmerica clicca qui

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